
Oggi parliamo del portale WebSite Horror che si sta sempre più affermando come luogo di elezione per tutti gli amanti del genere che qui possono condividere i propri racconti (rigorosamente selezionati dal creatore del progetto Marco Candida) e muoversi all’interno del sito proprio come in un bazar stregato per leggere quelli degli altri.
Parliamo del progetto con Marco Candida che si occupa della cura del sito, dei rapporti con gli autori e sceglie i racconti da pubblicare sul sito e con Chiara Fattori di Intermezzi la casa editrice che si occupa della grafica, dell’editing e della promozione del sito.
Marco il vostro sito web è un vero e proprio “emporio” in cui gli autori mettono in vendita i propri “oggetti stregati”. Com’è nata l’idea del WebSite Horror?
Una prima graffiatura la si può trovare nel terzo libraccio che ho sciaguratamente scribacchiato. Qui a un certo punto si racconta la storiella di un uomo che acquista un’automobile su un sito dove si vendono a prezzi irrisori oggetti stregati… L’automobile e’ un omaggio a due automobili-mostro molto famose nel genere horror (non dico quali), porta come targa il numero 1700, non ha frizione e freno, ma solo l’acceleratore… e nel cofano al posto del motore c’e’ una creatura aliena che al solo guardarla puo’ puo’ farti impazzire come uova il cervello: e’ lei che in realta’ manovra l’automobile. La creatura nel cofano decide dove direzionare le ruote, attiva il tergicristalli, alza e abbassa i finestrini… Queste cose. L’automobile ha anche la proprieta’ di attirare le belle ragazze solo che “pretende” che poi le ragazze vengano stordite e infilate nel cofano dal guidatore a benificio del mostro… Insomma e’ un’automobile che non va a benzina ma a sangue… e che ogni volta che inghiotte una bella ragazza diventa un po’ piu’ grossa… Ad ogni modo questa flash-story e’ l’abbozzo dell’idea…
Chiara, l’impostazione del WebSite Horror è davvero fluida e accattivante. Ci si muove curiosando per rimanere conquistati dai diversi racconti. Ho trovato molto interessante la metafora materiale oggetto/racconto. Quanto è importante e come si realizza un sito web che propone agli internauti la lettura di racconti?
Creare qualcosa che sia accattivante e originale sul web è molto importante, perché l’offerta è vastissima e orientarsi e scegliere è sempre più difficile. Quindi per riuscire a catturare l’attenzione di un utente che si
affacci per caso al sito, magari seguendo un link, invogliarlo a sostare, a navigare, a leggere i contenuti, è necessario che al di là della qualità dei contenuti stessi (che deve comunque essere prioritaria) ci sia una grafica piacevole, una navigazione fluida, immediata. La metafora oggetto/racconto ideata da Marco ci è da subito sembrata azzeccata per i nostri scopi: è allo stesso tempo originale e semplice. Attilio, il nostro
webmaster, ha poi lavorato per rendere il sito al meglio, giocando su una impostazione che richiamasse quella dei siti di e-commerce, ma mantenendo una grafica sobria e che ponesse al centro gli autori e i racconti, perché fosse chiaro che, al di là del gioco, si trattasse comunque di un progetto letterario.
Marco ci sono autori diversi con stili e prerogative differenti nel vostro WebSite Horror, tu stesso sei uno scrittore. Che qualità deve avere un racconto per conquistare un posto sul vostro portale?
Deve fare paura. Questo significa che dentro possono esserci elementi sovrannaturali come vampiri, case abbandonate, treni fantasma, mostri verdastri in stato di decomposizione… Oppure anche paure ancestrali, complessi freudiani, senza che dentro la storia respiri alcuno stereotipo della letteratura di genere orrore… Puo’ avere uno stile orribile oppure uno stile passabile ma deve raggiungere lo scopo: deve farti venire un brivido, farti sentire un piccolissima scossa su un fianco… Senza pero’ esagerare troppo. Di solito accettiamo tutto perche’ l’idea era solo quella di aprire uno spazio dove praticare questo genere senza che le storie fossero incorniciate da caproni del sabba, simbolismi satanisti, atmosfere troppo nere. Tuttavia, se proprio devo dire, preferiamo cose non eccessivamente o gratuitamente violente.
Chiara che tipo di feedback ricevete dai lettori del WebSite Horror?
I lettori rimangono positivamente colpiti dall’aspetto del sito e dalla sua originalità. Molti lettori che amano anche scrivere di solito provano a mandare un loro racconto, e questo è importante per noi: si è creta una
comunità di lettori e scrittori che trovano uno spazio libero e aperto in cui potersi confrontare e mettere alla prova su un genere come l’horror, che ha sue regole ben definite ma anche infinite possibilità diverse di
declinazione.
A entrambi: avete già delle idee in mente per ampliare il portale? Quali sono i progetti inerenti al sito web su cui state lavorando per ora?
Marco: Come dice sempre la mia fidanzata manco totalmente di fantasia. Chiara pero’ e’ bravissima e forse e’ meglio risponda lei.
Chiara: Il sito, fin dall’inizio, è stato affiancato da un progetto editoriale. Nel 2009 è uscito Il mostro della piscina, scritto da Marco, un romanzo pop che rivista i b-movies e i fumetti di genere horror. Ed è in lavorazione l’antologia di WebSite Horror che uscirà ad Halloween di quest’anno.

Salvatore Piombino








