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Sigur Rós: il video di Gobbledigook

I Sigur Rós per mano del duo di videomaker Arni & Kinski - nel dettaglio: Stefán Árni Þorgeirsson e Sigurður Kjartansson (Siggi Kinski) - tornano nel maggio del 2008 a lavorare sulla loro[...]

Sigur Rós: il video di Gobbledigook

I Sigur Rós per mano del duo di videomaker Arni & Kinski - nel dettaglio: Stefán Árni Þorgeirsson e Sigurður Kjartansson (Siggi Kinski) - tornano nel maggio del 2008 a lavorare sulla loro rappresentazione dell’infanzia: i suoi timori, orrori, paure, la matrice di innocenza esplosiva, di affetto totalizzante (in contrapposizione alla malizia e alle sovrastrutture dell’età adulta). Questa volta la Factory islandese si avvale della preziosa collaborazione del fotografo americano Ryan McGinley che firmerà anche la copertina di Með suð í eyrum við spilum endalaust realizzando un video che traduce il sound tribale e liberatorio del brano in immagini “paniche”, fancy e rapidissime.

Nel video un gruppo di giovani completamente nudi si muovono rapidi fra la spiaggia, i boschi, le radure, nuotano e si tuffano negli specchi d’acqua e fanno l’amore alla luce del fuoco. Ancora una volta un rifiuto: quello alle scellerate e oppressive sovrastrutture sociali (in primis gli abiti) e una chiara proposta per tornare allo stato di grazia, alla purezza del gesto e della parola (qui pittata sul corpo di uno dei protagonisti) come del suono, ormai desideroso di esplodere, sincopato e non più doloroso come nei racconti del passato.

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