Vieni via con me: la terza puntata

Matteo Pascoletti di valigiablu.it racconta la terza puntata di "Vieni via con me" programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano.

vieni via con me saviano fazio
Parlare di Vieni via con me mi costringe inevitabilmente ad una premessa:

Si dia a Saviano un programma suo, e si abbia la possibilità di criticare o apprezzare uno scrittore e un intellettuale per ciò che scrive, poiché Saviano a volte sbaglia, come quando ha parlato di Falcone (in certe semplificazioni, su Galasso e Sciascia, per esempio), ma in questo baraccone pastrufaziano il livello emozionale della sua retorica diventa il messaggio stesso, e non una tecnica per veicolare il messaggio: è impresa ardua evitare la critica ad personam, e questo nuoce allo scrittore e all’intellettuale. Gli sia dia un programma e lo si tolga dalla gabbia del format, sennò è impossibile evitare il senso di straniamento: è come avere un programma condotto dall’Orson Welles de La ricotta insieme al banale e orrendamente mediocre giornalista del «Tegliesera» che nel film lo intervista.

La premessa è doverosa, perché Saviano distrugge tutta l’ipocrisia dimostrata in questa settimana da Roberto Maroni, mostra tutta la paglia sulla coda della Lega, quando usa un’altra volta il verbo dello scandalo, “interloquire”. E lo usa in chiusura di trasmissione per raccontare la storia di Don Giacomo Panizza sacerdote bresciano che va a Lamezia Terme e là, per usare uno stabile confiscato alla ‘ndrangheta si trova ad interloquire con la cosca dei Torcasio, cui apparteneva lo stabile: si trova ad interloquire perché le cosche sono un realtà sociale, e non un orco cattivo che abita negli inferi. Ma Don Giacomo interloquisce per trasformare quella terra e far vivere un cambiamento civile, non per sistemare le cose, per trattare, per scendere a compromessi. Saviano usa quel verbo dopo aver mostrato, in apertura, tutta la falsità della retorica di governo sul problema della spazzatura, dopo aver spiegato come il nord si sia tenuto pulito trattando il sud come il tappeto sotto cui gettare la polvere, giorno dopo giorno, anno dopo anno. Dopo che Salvatores ha letto l’elenco delle eterne promesse fatte dal governo Berlusconi sull’emergenza rifiuti.

Tolto questo, tolta la sacrificata grandezza di Corrado Guzzanti, che in 7 minuti legge l’ Elenco delle battute scritte da lui medesimo che probabilmente non aiuteranno questo programma ma aiuteranno ciascuno di noi, mostrando lampi di puro genio che nessun circo Barnum-Endemol possono metabolizzare, che cosa resta, se poi Maroni è invitato al posto della madre di Federico Aldrovandi? Maroni è presente a Vieni via con me per replicare alle parole di Saviano su Lega Nord e ‘ndrangheta della puntata precedente, e Maroni è presente per rettificare dopo aver replicato a «Matrix», a «Porta a Porta», a «L’ultima parola», a «In mezz’ora», e dopo aver declamato a «La prova del cuoco» l’apologia della cotoletta alla milanese ed essere andato a «X-Factor» per chiedere che Nevruz, in quanto mezzo turco, venga mezzo espulso dall’Unione Europea.

Naturalmente il Ministro dell’Interno ha letto, nello stile del circo Barnum-Endemol, un elenco stiratissimo e propagandistico per comunicare al poppolo italia-no come lo Statto abbia spezzato le reni al nemico mafioso. Chiude l’elenco citando Salvemini, e così la pagnotta del suo ghost writer è salva.

Segue duetto Fazio – Maroni: il ministro dice che queste vittorie sono vittorie dello Stato. Lui, che appartiene ad un partito che ha la secessione nel proprio statuto, per non parlare della quotidiani difesa della razza operata dalle varie educande leghiste. Invece Fazio fa la battuta scema sul presenzialismo di Maroni, ah ah ah ah applausi e chi s’è visto s’è visto. Maroni e Saviano sono così sullo stesso piano, 1-1 palla al centro. E questa potenza livellatrice di Fazio, del suo linguaggio televisivo, è una potenza conformista e omologante che finisce per rendere il programma un barocco aggiuntivo, senza profondità, ma solo complicazione quantitativa (e la stupidità, diceva per l’appunto Sciascia, complica).

Eh, vabbè, ma Saviano ha giocato mezz’ora, Maroni una settimana, allora Saviano è più bravo ah ah ah ah spetta spetta ce sta la sorella di Cucchi che non se chiama sorella de Cucchi ma Ilaria e sta a lègge l’elenco delle cose belle che ricorda di suo fratello porca zozza mo’ l’ultima puntata ce beccamo Giovanardi che ce legge l’elenco delle persone che so’ cadute dalle scale o volate dalle finestre partendo da Pinelli e io intanto c’ho er friccicore ar core poraccio Cucchi zitto zitto bbono sta bbono che c’è sta er nero bravo chi te dice che è bravo eh scusa ma Fazio solo i neri bravi po’ chiama zitto spetta zitto mo’ ce sta uno zingaro o uno rumeno o uno albanese uno de quelli là insomma che dà fastidio alla Lega forte Fazio hai fatto bene però nun c’ho capito un cazzo de quello che hanno detto ‘sti due però non importa dai l’importante è che fa ‘ncazzà la Lega famme vedè famme vedè dai ce sta uno che sona manco malaccio devo di’ eh bravo tanto che sona vado a piscià ao’ vieni dai còri ce sta l’architetto Renzo Piano che legge le cose che vanno e non vanno ma è vecchio se ascolta male a dirla tutta me prende pure un po’ de abbiocco pure se dice che non crede all’energia nucleare perché l’Italia non c’ha i giacimenti de uragno e l’Italia c’ha tanto sole e tanto vento grazie architetto io c’avrei messo pure le montagne le tagliatelle e la pajata de mi’ zia che la pajata de mi’ zia dopo che l’hai magnata te fa andà spedito altro che uragno arricchito e altro che st’architetto che c’ha novant’anni e va in tv a dire che bisogna lasciare spazio ai giovani a ‘sto punto potevano chiamare Andreotti e me dice che i giovani devono andare via per curiosità e non per disperazione quindi se siete disperati e volete lasciare l’Italia dice l’architetto che fate male pure se sete poveri voi dovete essere curiosi se sete curiosi potete andà via se sete disperati me sa che per l’architetto dovete annà affanculo Ao’c’è GUZZANTIIII! GRANNNEEEEEEE daje guzzà! grande Guzzanti ah ah ah ah ah ah ah DAJE GUZZÀ DAJE me fa troppo ride ancora me ricordo ancora il caso Scrofola troppo bbello ah ah ah ah oddio cioè tte prego ce sta Emma Bonino che legge n’elenco de roba de donne nun se po’ senti’ abbasta ancora co’ st’abborto domani ce tocca sentì Casini Giovanardi Fisichella Paparatzi e tutti quell’altri che ce leggono l’elenco de quelli che so’ diventati grandi uomini del novecento e i genitori volevano abortì meno male che non hanno abortito datece l’otto per mille e non rompete sull’ici cioè tteprego zitto zitto statte bbono che ce sta il nuovo segretario della ciggielle che sarebbe la versione buona della fiom ma chi è Epifanio no è una segretaria ma se dice segretario e legge pure n’elenco bello per carità però c’ho proprio l’abbiocco eh ripijate ao’ ripijate dai ce sta n’attrice de sinistra che legge n’elenco de cose de sinistra ma pure un po’ de destra sulle donne che insomma semo tutti d’accordo su ‘ste cose però bona quell’attrice pure se è de sinistra come se chiama non lo so zitto dopo guardo su internet mo’ ce sta la Mannoia che canta Sally ao’ la Mannoia più che un cognome è ‘na recensione ah ah ah ah pubblicità mejo così vado in bagno n’altra volta che ‘sta birra del sosti pare l’acqua rocchetta ah ah ah ah ah mòvete che dopo ce vado io ah ah ah ah plin plin ah ah ah ao’ ce sta mo’ uno handicappato coso là David Anzalone che legge i vantaggi dell’essere handicappato ao’ ma mica legge GRANDE DAVID è l’unico che sa l’elenco a memoria pure se è handicappato ah ah ah ah famolo segretario der piddì sennò ce lo frega Fini Ao’ zitto ce sta Saviano bravo Saviano GRANDE SAVIANO IMMENSO SAVIANO DAJE SAVIÀ DAJE un mito troppo bravo domani me compro Gomorra se trovo l’oscar mondadori al supermercato ao’ forte ce sta er prete che diceva Saviano bravo prete che diceva Saviano mo’ però ce stà l’elenco ah ah ah ah ah ah forti Saviano e Fazio mo’ però il balletto nun me lo guardo vedemo chi esce ar grande fratello che dopo ce sta pure mai grande fratello e poi a nanna che domani me devo alzà.

Matteo Pascoletti.

Peeplo Engine

Un motore di ricerca nuovo, ricco e approfondito.

Inizia ora le tue ricerche su Peeplo.

Le categorie della guida