
L’ultimo Ellis si legge in tre ore. Non accadeva dal primo Ellis, non sarà l’unica coincidenza.
L’ultimo Ellis riprende personaggi e minimalismo glaciale del primo Ellis per riadattarli ai periodi interminabili di American Psycho e Glamorama. Di Lunar Park l’ultimo Ellis riprende Ellis stesso, perché se in Lunar Park il protagonista era Ellis, nessuno è così ingenuo da pensare che il protagonista di Imperial bedrooms sia Clay. Il protagonista di Imperial bedrooms è Bret Easton Ellis, sempre e solo lui.
Imperial bedrooms si legge in tre ore e in tre ore c’è tutto Ellis: la disperazione come emozione di base, l’incapacità di comunicare e provare sentimenti, il nichilismo, il continuo festeggiamento del nulla, la violenza psicofisica nei rapporti interpersonali, il sesso come strumento di ricatto.
Aggiornato al 2010 c’è l’uso spettrale degli smartphone e qui torna il talento dell’Ellis accumulatore nel portare il lettore oltre la soglia di tolleranza: in American Psycho la descrizione del vestiario era così incessante e minuziosa da risultare insostenibile; qui di insostenibile c’è un mondo già malato cui la tecnologia ha imposto ritmi disumani, regalando in cambio nuova tensione, manie di persecuzione e un ulteriore allentamento nei rapporti. Clay/Ellis ha costantemente la mano all’iphone per leggere sms, scrivere sms, controllare e controllare di essere controllato. Patrick Bateman avrebbe fatto lo stesso, venti anni fa. Il cellulare è lo strumento vessatorio con il quale il predatore 2.0 chiude ogni spiraglio di fuga alle sue prede. E nel mondo di Ellis nessuno conosce nessuno ma chiunque è preda e predatore di qualcuno. La parità non esiste.
Da una recensione ci si aspetterebbe un consiglio o uno sconsiglio, un voto. Ma sarebbe fuorviante. Perché Imperial bedrooms non offre nulla di nuovo, eccetto una vaga reminescenza noir alla quale Ellis per primo sembra credere poco. Non c’è nulla di nuovo perché i personaggi non sono nuovi, lo stile e i temi non sono nuovi. E per stile Glamorama era più fiammeggiante, per temi Le regole dell’attrazione più efficace. Più doloroso.
Ma si legge in tre ore e quando avrai capito che Ellis ha prenotato lo stesso tavolo allo stesso club ti siederai comunque.
Quindi.

Salvatore Piombino








