Secondo la leggenda, nell’antichità un tale chiamato Cang Jie, guardando in alto il sole, la luna e le stelle e in basso i monti, i fiumi, gli uccelli e gli animali, prese a raffigurarli, creando diverse forme: così nacquero i caratteri Han ed infine l’arte della calligrafia cinese.
Nella sua lunga evoluzione, la calligrafia cinese si è sviluppata gradualmente da forme pittografiche a linee e strutture astratte. Anche la forma degli ideogrammi ha conosciuto numerosi cambiamenti: dai “Jia Gu Wen”, iscrizioni su ossa o corazze di tartaruga, ai “Jin Wen”, incisioni su bronzo, al “Da Zhuan”, grandi caratteri da sigillo, al “Xiao Zhuan”, piccoli caratteri da sigillo, al “Li Shu”, scrittura ufficiale, al “Kai Shu”, scrittura standard, e al “Xing Shu” e ” Cao Shu”, corsivo.
I Jia Gu Wen, iscrizioni su ossa o corazze di tartaruga, la più antica forma di calligrafia cinese conservata fino ad oggi, risalgono ad oltre 3700 anni fa.
I Jin Wen sono iscrizioni incise sulle campane e su recipienti di bronzo risalenti al tardo periodo Shang e all’epoca Zhou (dall’11° secolo al 256 a.C.). Si chiamano anche “Zhong Ding Wen”, ossia “caratteri delle campane e dei tripodi”. Il “Da Zhuan” nacque in epoca Zhou.
Dopo l’unificazione della Cina nel 221 a.C. il primo imperatore Qin Shihuang unificò anche i caratteri, sostituendo i “Da Zhuan”, grandi caratteri da sigillo, con i “Xiao Zhuan”, piccoli caratteri da sigillo. La scrittura “Xiao Zhuan” derivata da “Da Zhuan” è squadrata, regolare e chiara.
Li Shu, o scrittura ufficiale, nacque in epoca Qin. In epoca Han (206 a.C.– 220 d.C.) diventò la scrittura ufficiale del paese. Poichè allora la calligrafia era uno dei criteri di scelta dei funzionari, il suo studio diventò molto comune in tutta la società. La maturazione del Li Shu arrecò per la prima volta un cambiamento sostanziale degli ideogrammi cinesi, ponendo fine alla scrittura verticale e rettangolare e creando la scrittura orizzontale piatto-quadrangolare di oggi.
Kai Shu, o scrittura standard, chiamata anche Zhen Shu, nacque nell’epoca Han Occidentale e maturò negli ultimi tempi degli Han Orientali. Ha già 2100 anni di storia. Ancora oggi il Li Shu è la scrittura standard degli ideogrammi cinesi Han.
Il corsivo Xing Shu nacque nel tardo periodo degli Han Orientali. E’ una scrittura a metà strada tra il Kai Shu e il corsivo Jin Cao e ha assorbito i punti migliori del Kai Shu e del corsivo. I caratteri di questa scrittura sono chiari, facilmente comprensibili e si scrivono leggermente.
Il corsivo Cao Shu, in genere, sin dalla nascita degli ideogrammi Han, venne compreso nei diversi tipi di scrittura. In epoca Han, il Cao Shu diventò un tipo speciale di scrittura. Esistono tre tipi di Cao Shu: Zhang Cao, Jin Cao e Kuang Cao.
La scrittura cinese appare come un sistema di scrittura pienamente sviluppato nella seconda parte della dinastia Shang (14°-11° sec. a.C.). Da questo periodo abbiamo numerosi esempi di scrittura su ossa e gusci di tartaruga, per la maggior parte in forma di brevi testi divinatori. Dello stesso periodo esiste anche un certo numero di iscrizioni su recipienti di bronzo di vario tipo. Il primo tipo di scrittura è conosciuto come scrittura su ossa oracolari, il secondo come scrittura su bronzi. La scrittura di questo periodo è già pienamente sviluppata, capace di testimoniare la lingua cinese [continuo] [2Parte]
La scrittura cinese venne adottata dalla Corea nel IV secolo d.C. e dal Giappone,dall’Annam nel VII secolo.Di questi stati, solo il Giappone la usa tuttora, ma come ideografica fonetica Simbolismo Cinese Mandarino Video dei simboli
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Eleonora 










