Tsakli - mignature rituali tibetane

Ritualistica tibetana

Nella ritualistica tibetana esiste una sorta di “santino” i Tsakli che non hanno a che vedere con i santini della tradizione cristiana ma vengono adoperati per iniziazioni, rituali, trasmissione di insegnamenti e come sostituti delle offerte. I soggetti dipinti sono svariati dalle divinità principali, ai protettori o i loro attributi fino alle offerte adatte per i singoli rituali. I Tsakli sono particolarmente dettagliati e rappresentano un solo soggetto. Questa particolarità porta alla creazione di svariati Tsakli per un solo Buddhisatva o protettore. Per esempio Avalokiteshvara (il Buddhisatva della Compassione) ha svariati attibuti come il loto, il mala ed altri, pertanto verranno creati svariati Tsakli per ogni attibuto, ogni offerta, e per la rappresentazione del Buddhisatva stesso. Tsakli serve principalmente per facilitare la visualizzazione durante un rituale e si possono vedere lama che li adoperano. Il Tsakli ha un ruolo centrale durante le cerimonie funebri guidando la consapevolezza del defunto attraverso il Bardo, la strada che dovremo percorrere dopo la morte. Durante questa cerimonia vengono adoperati una ottantina di immagini insieme a mandala e altri oggetti rituali, tutti rappresentano il defunto il percorso che sta facendo e le divinità individuali che lo proteggono e lo sostengono. I Tsakli vengono dipinti o satmpati su carta, stoffa o legno. Fino ad ora non sono state trovate delle iconografie simili ai Tsakli in India, Cina e sud-est Asia pertanto si ipotizza che sia una caratteristica iconografica del buddhismo tibetano e della sua cultura

Peeplo Search

Vuoi inserire la Search di Peeplo sul tuo sito ?

Provala subito!