Il Ritaglio in Carta (Parte Seconda)

Decorazioni,Simboli e Folklore

                                                         DECORAZIONE E SIMBOLI

Secondo le esigenze del costume popolare, alla vigilia della Festa di primavera, le donne tagliano fogli di carta rossa in varie forme per decorare gli stipiti delle finestre e carte rosse, gialle, verdi e rosee in forme rettangolari con disegni differenti per gli architravi; insieme alle pitture di capodanno e alle immagini sulla porta, questi ritagli aumentano l’atmosfera allegra dei festeggiamenti, specialmente della Festa di primavera.

Anche prima delle cerimonie nuziali, decorazioni intagliate della grandezza di più di 30 cm vengono incollate sui soffitti, sulle pareti, agli angoli delle finestre, sui lati del letto matrirnoniale e sugli zoccoli della camera nuziale; sulla dote sono attaccati ritagli dalle dimensioni di 15 cm dei due caratteri “xi” che simboleggiano la doppia felicità. Tutte queste decorazioni intagliate in colore rosso rappresentano gioia ed entusiasmo.

Invece nei riti funebri, sono fatte in carta bianca ed esprimono il senso di condoglianza sincera.

Prima dei fidanzarnento, le ragazze dovevano imparare bene la tecnica di ritagliare la carta e di ricamare le scarpe e il cuscino, secondo i modelli della precedente.

L’arte tradizionale dei ritaglio in carta divenne quindi una forma estetica culturale nel costume popolare e ha costituito, insieme al ricamo, alle figurine di pasta, alle composizioni o collage e ai giocattoli di stoffa, il ricco patrimonio delle Belle Arti popolari.

I temi dei disegni ritagliati popolari si differenziano per i contenuti dei vari costumi popolari.

Per esempio, le figure usate durante la Festa del drago che cade al 5 maggio del calendario lunare, non si possono attaccare sugli stipiti delle finestre quando si festeggia la Festa di primavera, perché simboleggiano i cinque animali velenosi: scorpione, serpente, scolopendra, lucertola e ragno.

I soggetti come “Un bambino su un fiore di loto”, “I fiori sulla ciotola” o “Un pesce che nuota tra i loti”, ecc essendo simboli di amore, di prolificità, di vita e di felicità, sono usati solo durante le cerimonie nuziali.

Il senso metaforico è la particolarità più evidente dell’arte dei ritaglio tradizionale.

In genere, gli oggetti rappresentati devono esprimere la loro bellezza e il loro significato ovvio; ma spesso, i soggetti e i contenuti dei ritagli possono non avere relazione diretta fra loro.

Ad esempio, tra il bambino e il fiore di loto non vi è una relazione ovvia: metterli insieme nel ritaglio simboleggia il rapporto tra maschio (yang) e femmina (yin) e la riproduzione della vita, che diventano augurio così di un matrimonio appagato e della felicità della coppia.

“La gazza sull’albicocco mume”, “Il topo che ruba l’uva” e “Il topo che mangia l’olio” sono temi comuni dei disegni ritagliati.

Si mettono insieme due cose di proprietà diverse per simboleggiare l’amore tra l’uomo e la donna.

I soggetti comuni dell’arte dei ritaglio dello Shaanxi e del Gansu, come “L’aquila che prende la lepre” e “Il serpente che si attorciglia intorno alla lepre”, simboleggiano l’affetto tra i due sessi.

Molti temi con le loro connotazioni stabilite dalla lunga usanza, vengono tramandati ed ereditati; in loro c’è l’impronta della cultura primitiva che riflette concetti filosofici primitivi: il drago, la tigre, la fenice e la rana sono probabilmente i simboli dei totem delle tribù nella remota antichità, Fuyi e Nuwa. (copiato fino qui)

Questa coscienza del culto dei totem si è tranandata fino ad oggi tra le masse popolari, perché questi animali sacri sono considerati degni di adorazione e possono essere usati per cacciare via la sfortuna.

I concetti di yin, yang e dei cinque elementi (oro, legno, acqua, fuoco e terra), insieme a quello della relazione tra l’immagine e il suo significato, sono provenuti dagli “otto trigrammi di Fu Yi” e cioè dalle otto combinazioni di tre linee intere o interrotte usate formalmente per la divinazione delle sorti.

Secondo le credenze popolari, il cielo, la terra e l’uomo sono in relazione stretta fra loro e tutti gli oggetti sulla terra hanno un’anima; per cui, l’arte del ritaglio ha dato forma ad immagini combinate di uomini e animali, di uomini e piante, come quelle misteriose che hanno corpo umano e coda di serpente o testa umana e corpo di pesce, oppure di un’albero che cresce sulla testa di un uomo, ecc.

Tutti questi temi hanno a che vedere con le leggende antiche. Inoltre, vi si possono trovare anche i soggetti di opere classiche che riflettono la storia della civiltà della Cina con i suoi avvenimenti e i suoi eroi.

Questo dimostra che il ritaglio non ha solo valore estetico, ma anche antropologico, storico e archeologico.

La storia dell’arte del ritaglio in carta risale forse ad un’era così lontana come il suo contenuto?

Malgrado gli studi, non è accertabile la sua origine. Tuttavia, il metodo delle arti figurative piane si ritrova nei graffiti su rocce, sulle terracotte colorate dell’era antica e anche nelle opere incise a vuoto, come i bronzi della dinastia Zhou dell’Ovest (XI secolo - 771 a.C.) e nei bassorilievi della dinastia Han (206 a.C- 220 a.C.).

 

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