LA CARTA MONETA
Quando Marco Polo vi arrivò nel 13′ Secolo Venezia possedeva uno dei sistemi monetari più sviluppati, ma egli rimase fortemente impressionato da una moneta cartacea fatta di corteccia d’albero e in circolazione in tutto il paese.
L’origine della prima carta moneta risale al 4. anno di regno dell’imperatore Wu della Dinastia Han (119 a. c.) quando fu introdotto un biglietto di pelle di daino di diversi colori. Era il tributo degli aristocratici alla Corte Imperiale, e, un titolo di credito liberamente accetato, il cui valore corrispondeva a quattrocentomila monete. Durante il regno dell’imperatore Xuan Zong (806-820) della Dinastia Tang apparve il ” Feinian ” o moneta volante’che può considerarsi un ordine di pagamento ed è il precursore dei biglietti cartacei. Il ” Jiaozi ” che nel dialetto dei Sichuan significa: pagabile a vista:, precedette di 200 anni la moneta cartacea della Dinastia Yuan. La Dinastia Song l ‘adottò per facilitare gli scambi.
All’inizio il Jiaozi fu emesso da privati che depositavano il denaro presso un proprio fiduciario che emetteva una ” ricevuta ” la quale circolava liberamente sul mercato. I primi Jiaozi erano contrassegnati da un numero filigranato e da un sigillo rosso e nero, il valore nominale veniva aggiunto al momento dell’uso. In seguito 16 mercanti formarono una specie di “banca” ed emisero un biglietto stampato con l’ausilio di una matrice di rame.
Nel 1023 il Governo del Sichuan monopolizzò l’emissione di Jiaozi che circolarono in numero limitato sostenuti da una riserva aurea. Venivano sostituiti ogni 3 anni. Nel 1105 durante il regno dell’imperatore Hui Zong, della Dinastia Song, fu introdotto un biglietto di squisita fattura il “Qianyi” stampato con matrici di rame a tre colori: azzurro, rosso, nero, e può considerarsi il primo tentativo di stampa policroma.
Durante il periodo dei Song Meridionali (1127-1279) la carta moneta fu impiegata in tutto il paese. I l ” Huizi ” emesso dal governo utilizzato per il pagamento delle tasse e nelle operazioni commerciali, fu ben presto considerato moneta legale. Il biglietto recava l’indicazione dell’ente emittente, il valore, il numero di serie, come la moneta di oggi. Nel 1154 la Dinastia Jin che governava il nord, emise moneta cartacea.
Durante la Dinastia Mongola Yuan furono introdotti quattro tipi di biglietti che divennero moneta legale e l’argento e l’oro furono ritirati dal mercato.
Lo stato creò anche risrve metalliche allo scopo di regolare e limitare l’emissione delle monete cartacee e stabilizzarne il valore rispetto all’oro. Sotto i Ming (1368-1644) esisteva un solo tipo di carta moneta. Durante il regno dell’imperatore Xian Feng dei Qing (1851-1861) furono emessi due tipi di moneta indicanti l’equivalente in argento che si chiamava Chaopiao = banconota. La prima banca moderna la China Tong Shang Bank fu creata nel 1897.

Eleonora 








