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I Dulong, uno dei più piccoli gruppi etnici cinesi

La Repubblica Popolare Cinese riconosce ufficialmente 56 gruppi etnici distinti, di cui fanno parte gli Han, che costituiscono la maggior parte della popolazione cinese, e le 55 minoranze nazionali. Le[...]

Donne Dulong dal volto tatuato La Repubblica Popolare Cinese riconosce ufficialmente 56 gruppi etnici distinti, di cui fanno parte gli Han, che costituiscono la maggior parte della popolazione cinese, e le 55 minoranze nazionali. Le minoranze sono principalmente distribuite nelle zone di confine con l’India, il Vietnam, la Birmania e la Russia. Esse conservano ancora le loro primitive lingue e culture.

I Dulong sono una delle 55 minoranze etniche cinesi. In accordo con i risultati del censimento del 2000, la popolazione dei Dulong è di circa 7400 individui.

Essi abitano principalmente nella valle del fiume Dulong nella provincia dello Yunnan. Solo una piccola parte di essi vive distribuita nella valle del fiume Nu nella parte nord del distretto del Gongshan.

Parlano una loro propria lingua, che però non ha una forma scritta. La loro lingua appartiene al gruppo delle lingue tibeto-birmane, a loro volta parte della grande famiglia linguistica sino-tibetana.

Usi e Costumi.
Solitamente i Dulong indossano vestiti di lino o di cotone a striscie verticali colorate, che lasciano scoperta la spalla sinistra e sono legati alla cintola con corde di canapa. Gli uomini portano spesso un coltello da caccia legato in vita, che mostra quanto siano valorosi e coraggiosi, mentre le donne legano alla cintola, come ornamento, un cerchio di fine rattan colorato, portano braccialetti di perle e collane colorate.

In passato tra le donne vi era l’abitudine di tatuarsi il volto, non poche ragazze, una volta compiuti gli 11-13 anni, usavano farlo per abbellirsi. Dopo il 1949 (data di fondazione della Repubblica Popolare Cinese; R.P.C.), questa abitudine scomparve.

Per quanto riguarda i matrimoni, negli anni Cinquanta, si stabilì la monogamia. Prima tuttavia, i Dulong avevano primitive abitudini di matrimoni di gruppo, per esempio si celebravano matrimoni in cui un uomo sposava due sorelle consanguinee. Ciò rispecchiava il sistema patriarcale dei clan Dulong e sottolineava il potere dominante dell’uomo nella famiglia.

I Dulong sono animisti: essi credono che tutte le cose (wanwu) abbiano un’anima, venerano la natura e credono negli spiriti. Poiché credono che gli spiriti possano causare disgrazie agli uomini, offrono loro sacrifici attraverso gli sciamani.

L’unica festività importante di questo gruppo etnico è la celebrazione dell’Anno Nuovo, che è chiamata Kaquewa. Essa ha luogo nel dodicesimo mese del calendario lunare. Il momento più solenne della festa è il giorno della cerimonia del sacrificio del bue; in cambio del sacrificio, i Dulong sperano in un raccolto abbondante di cereali per l’anno che verrà.

Lavoro e commercio prima della fondazione della R.P.C.
Prima del 1949 la produzione agricola e la tecnologia erano ancora molto arretrate. Nella società Dulong le attività della raccolta, della pesca, della caccia erano le principali, inoltre i Dulong coltivavano il granoturco, il grano saraceno e i fagioli. Essi costruivano utensili quotidiani intrecciando il rattan e il bambù e tessevano il lino usando dei semplici strumenti. Nella società Dulong si era conservata la primitiva forma di scambio dei prodotti del baratto.

I Dulong erano divisi in Clan patriarcali, detti Nile, ciascuno dei quali era composto da una comunità di più famiglie. I clan possedevano terre in comune che coltivavano collettivamente.

Cambiamenti dopo la fondazione della R.P.C.
Dopo il 1949 la vita del popolo Dulong cambiò notevolmente. Nel 1956 venne fondatio il distretto autonomo di Dulong e la popolazione ottenne il diritto di decisione sull’amministrazione degli affari interni. Vennero introdotte alcune nuove tecniche di coltivazione: la produzione agricola si sviluppò ininterrottamente, la produzione di cereali crebbe di anno in anno. Da quel momento le famiglie ebbero a dispozione terreni ad uso privato.
La produzione di medicinali e di prodotti d’artigianato di pelle aumentò rapidamente e si cominciarono ad allevare animali domestici come buoi, pecore e maiali.
Vennero costruite stazioni idroelettriche ei villaggi montani dei Dulong vennero forniti di luce elettrica. Al fine di migliorare la comunicazione furono costruiti ponti e strade. Inoltre vennero fondate scuole e ospedali.

I Dulong sono laboriosi e coraggiosi, essi ritengono che la fiducia reciproca, il rispetto della parola data e lo spirito di fratellanza siano virtù importantissime. Nella loro società non avvengono crimini, infatti presso di loro si dice: “Di notte non si chiude la porta, lungo la via non si raccolgono le cose perse” (“yelibuguanmen, lüshangbushiwu”).