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Solletico si soletico no

Un'altro gioco fetish sta entrando nelle vostre camere da letto: il Solletico.


Non ci sono confini per le pratiche erotiche. Qualsiasi parte del corpo, qualsiasi oggetto si può trasformare in un gioco amatorio. Sempre alla ricerca di nuovi armi di seduzione, di nuovi sollazi e nuove follie in grado di scatenare il piacere più profondo e provocante. E’ il momento del solletico, o tickling in inglese, sottile e “leggera” tortura sessuale molto diffusa soprattutto tra le donne.
In rete, infatti, si possono trovare video e immagini di “amichette” che giocano a farsi il solletico tra loro in maniera molto sensuale, saffica e (ovviamente) senza veli.
Questa pratica veniva usata in tempi antichi in casi di criminalità leggera. Chi torturava non era però l’amichetta, ma in genere frati o monache per punire errori o peccati all’interno delle strutture ecclesiastiche. Il reo veniva immobilizzato su un tavolo, spogliato completamente e cosparso, nei punti più sensibili, di miele. A questo punto l’animale domestico di turno (capra, pecora, cane…) passava a leccare il dolce nettare. Una vero e proprio supplizio per niente eccitante!
E’, invece, intorno agli sfarzi della corte di Francia che il solletico si trasforma in pratica erotica, quale forma primitiva di bdsm.
E da allora il tickling si fonda su le tecniche base del bondage: la “vittima”, infatti, deve venir immobilizzata e deve sentirsi completamente “dominato” dalla Mistress (o Master) che lo sta torturando. Il solletico va ovviamente fatto nelle zone più sensibili e mai con violenza. Le carezze leggere possono venir fatte con diversi strumenti come piume, pennelli, o spazzole per capelli. Cosa fondamentale: il titillamento deve venir eseguito in modo graduale, dosato, lento perchè è l’attesa che crea l’atmosfera elettrizzante ed estremamente eccitante della tortura!