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Un raduno lesbico bollente

Il raduno è il primo evento lesbico dopo il raid compiuto dalla polizia nel settembre scorso.

Più di trecento donne hanno fatto il bagno, hanno
ballato ed esplorato la loro sessualità al raduno balneare lesbico organizzato
in occasione del Gay Pride a Toronto lo scorso 20 giugno. Il raduno è il primo
evento lesbico dopo il raid compiuto dalla polizia nel settembre scorso.

“Questa volta è tutto a posto, abbiamo tutte le licenze del mondo” ha
dichiarato Loralee Gillis, una delle organizzatrici del raduno, “la polizia non
ha alcun motivo di venire, ma il nostro avvocato ci ha consigliato di lasciarli
entare in ogni caso”. L’estate scorsa, alcuni ufficiali in borghese avevavno
fatto irruzione in uno stabilimento balneare gay che ospitava un raduno di
lesbiche, dichiarando di dover effettuare un’ispezione di routine sugli
alcolici.

Uno degli ufficiali ha affermato che l’incursione era perfettamente legittima
perché “la loro licenza consentiva di bere soltanto a pian terreno e invece si
stavano consumando alcolici sui tre piani dell’edificio”. Le donne sono state
accusate di aver violato la legge sugli alcolici e dovranno subire un processo
con questa accusa.

Le organizzatrici del raduno hanno presentato un reclamo alla Commissione dei
Diritti Umani dell’Ontario, accusando la polizia di non aver impiegato neanche
un agente donna durante il raid che si è protratto per un periodo di tempo
eccessivamente lungo. Le partecipanti hanno inoltre fatto notare che l’azione
compiuta dalla polizia era in contrasto con la norma che regola l’assunzione di
alcolici in occasioni speciali.