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Prof a luci rosse: "Io la vittima"

"I ragazzi hanno approfittato di me"

L’insegnante 33enne di origine molisana, sorpresa in atteggiamenti intimi in classe in una scuola a Nova Milanese, da una collega con alcuni studenti, si difende e passa al contrattacco. “Sono io la vittima, quei ragazzi erano violenti, mi prendevano a pugni”. La supplente ritiene di essere caduta in una trappola. “La mia colpa? Essere stata troppo debole con loro. Mi hanno distrutto la vita”.

“Devo decidere se denunciare quei ragazzi. Non voglio colpevolizzarli ma devo difenderemi”. G.D, l’insegnante di matematica sotto accusa non ci sta a passare come la grande corruttrice dei suoi studenti. In una intervista a Repubblica spiega come è caduta in quella che lei chiama”trappola”.

Un ambiente violento
“Ho subito violenza, mi sono ritrovata in un ambiente violento. Mi lanciavano penne, mi prendevano a pugni”. La giovane nega di essere stata sorpresa nuda. Non era svestita ma semplicemente terrorizzata accanto a un armadietto. “Quei tre ragazzini mi sembravano un po’ vivaci ma non pensavano che arrivassero a tanto…”.

G.D. si è rifugiata in un paesino di campagna, Pietracatella, ospite di amici. Il paese è dalla sua parte. E questo le dà coraggio, perché sa che gli amici e i familiari “non hanno mai creduto a quel che è successo”. Al preside della scuola milanese che l’accusa di mancanza di moralità, risponde di avere i “valori” forti, trasmessi dalla famiglia.

“Ho fatto anche la ricercatrice - spiega a Repubblica - . E sono appassionata di civiltà antiche, di antropologia, fotografia, ginnastica artistica”. Il prossimo passo sarà di nominare un avvocato, “donna perché mi vergogono di riferire quelle parole sconce che i ragazzi dicevano sul mio conto”.

L’inchiesta
Il procuratore di Monza ha già ascoltato alcuni protagonisti. Toccherà poi al preside della scuola, all’insegnate di ginnastica e agli altri studenti. Ultima della lista, lei, G.D., la supplente molisana.

“In classe parlava solo di sesso”
Due dei cinque ragazzini sentiti dai magistrati (ai colloqui hanno partecipato anche i genitori e uno psicologo) hanno rivelato che la professoressa di matematica di tutto parlava fuorché della sua materia. “In classe parlava solo di sesso, degli uomini che aveva avuto e che le piaceva tanto ballare”.

Commenti dei lettori

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  • fusile

    08 Aug 2009 - 09:17 - #1
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