Questo sito contribuisce alla audience di

il TABU' del «tacco 12»... fetish high heels

Effetto Paltrow: l'attrice ora predilige la «scarpa alta». E in Inghilterra c'è stato subito un boom di vendite

Cresce la tribù delle donne «taxi shoes»: signore e signorine mai senza un tacco oltre i dieci e dunque sempre a caccia di un auto pubblica che le scorazzi di qua e di là. Perché in verità, la sola camminata con trampoli di quella natura è faccenda complicata, per quanto affascinante. Così è tutto un continuo salire e scendere dal taxi. Anche per poche centinaia di metri. Immagini di riferimento? La Carrie Bradshaw di «Sexy and the city» che si tuffa nella strade di Manhattan fischiando, gesticolando, imprecando al tassista di fermarsi. Alternativa: camminare a piedi nudi, delizia per la colonna vertebrale, ma solo per lei! Oppure in borsa sempre un ricambio «rasoterra»: usanza tipicamente americana ma decisamente poco chic. Nel «Mo’ Urban» dizionario dello street slang, la voce è così inserita: «Taxi shoes, scarpe con tacchi alti, non abbastanza comode per camminare a lungo o che sono impraticabili, di conseguenza, necessitano di un taxi o in auto per arrivare da e per eventi-club e casa».

Tacco ideale? «Il fisiologico è di cinque centimetri, più o meno 2 il tollerato». Per conquistare senza soffrire troppo: non esagerare, ma pure un po’ di stretching. Il «gesto» giusto? Sollevare le gambe dopo l’uso: «Per favorire il ritorno venoso e rilassare gli arti». La Paltrow prenda nota. Fra l’altro ultima performance dell’attrice ieri a Roma, dove è stata paparazzata, in centro, abbarbicata su uno spillo-scultura esigenza di scena (ma anche fuori) per uno spot-corto firmato Tod’s con la regia di Dennis Hopper. E la foto ha fatto subito il giro dei quotidiani online inglesi e non solo. Fra lo stupore generale nello scoprire che la ragazza se la cava persino con quello che è da sempre considerato il nemico giurato delle «taxi shoes»: il sampietrino. Ma se passa la straniera, non da meno è l’italiana. Come diceva Elvira Savino, neodeputata pdl, il primo giorno di Montecitorio dall’alto di uno strepitoso tacco dodici? «Li ho scelti d’istinto, mi piacevano… Poi nessun problema con i sampietrini, abito qui vicino! E ora giudicatemi solo per il mio lavoro!».

Che dire… tacchi alti per tutte! :-)

Link correlati