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Festa di Divali, il Capodanno Indiano

Durante Divali (deepavali = fila di lumi)si illuminano i sentieri che portano alla porta di casa per illuminare la via alla Dea della Fortuna. La festa di Divali, festa delle luci, si celebra negli ultimi due giorni della luna nera del mese di kartik (ottobre - novembre) e dura tre giorni. Rappresenta la divina unione di Lakshmi (la dea della fortuna) con Vishnu (il Conservatore).

La festa di Divali, festa delle luci, si celebra negli ultimi due giorni della luna nera del mese di kartik (ottobre - novembre) e dura tre giorni.

Rappresenta la divina unione di Lakshmi (la dea della fortuna) con Vishnu (il Conservatore).

In questo periodo ogni luce, ogni lumino, ogni lampada viene accesa in onore della venuta di Lakshmi sulla terra, come per rischiararle il cammino in modo che ogni casa, ogni villaggio, ogni capanna sparsa nella foresta, possano essere visitati dalla dea portatrice di abbondanza e prosperità.

Durante Divali, nel sud India, alle quattro del mattino, gli hindu si lavano, si cospargono il corpo di olio profumato al gelsomino e indossano vestiti nuovi, ed è diffusa l’usanza di scambiarsi abiti, sari (abiti per signora) e dhoti (abiti maschili); anche i datori di lavoro, in questi giorni, regalano vestiti ai propri dipendenti.

Nel nord, invece, viene festeggiato dai commercianti che ne approfittano per iniziare i nuovi libri contabili e pregano la dea per il successo e la prosperità della loro attività. Ma, dappertutto, tanta luce, fila e fila di lumi si accendono davanti alle case, scorrono nei fiumi, illuminano i templi.

Le migliori illuminazioni si possono ammirare nel famoso tempio d’oro di Amritsar, dove migliaia di lucine vengono accese sui gradini della grande vasca del tempio, ma ogni tempio dell’India, come Tanjore, Tiruvannamalai, Madurai, è scintillante di lampade di tutti i tipi.