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E questo è Yoga

Molte volte, purtroppo, ci facciamo un’idea delle cose, delle persone, che non corrisponde alla verità e con questa convinzione possiamo accettare situazioni che nemmeno lontanamente apprezzeremmo se vedessimo la Realtà e rifiutiamo altre che potrebbero esserci utili, o quantomeno, piacevoli.

Durante una mia presentazione in uno spettacolo di danza indiana Bharata Natyam a Milano offerto gratuitamente al pubblico da Pianeta India insieme con un rinfresco, anch’esso gratuito, si è alzata la voce, unica in mezzo a tanta folla, di una donna sulla sessantina.

La signora si è lamentata del fatto che lei voleva trovare un’indiana a presentare lo spettacolo di danza indiana e la sua opinione era che non fosse giusto (quasi un sopruso) che fosse un’italiana a presentare la cultura dell’India. Ovviamente, tutti gli intervenuti protestarono contro la signora in questione e mi fecero quasi un’ovazione quando feci notare alla signora che era un privilegio che lei avesse avuto, qui in Italia, una rappresentazione della cultura indiana che altrimenti avrebbe visto solo andando nel paese d’origine. In conclusione le dissi che la cultura non ha confini né connotazioni e il pubblico rincarò la dose dicendole che lei non era stata obbligata ad assistere allo spettacolo e se non lo gradiva se ne poteva andare. Che vuol dire tutto questo?

Questa signora ha voluto vedere solo la parte che lei riteneva negativa.

Anzi, diciamo che ha visto solo una minima parte e che la sua mente l’ha ingigantita tanto da annullare tutto il resto. Non ha potuto godere della bellezza della danza, non ha apprezzato la cultura, ha solo visto che tutto questo era stato portato da qualcuno diverso dall’immagine che si era fatta mentalmente, prima di assistere allo spettacolo. L’immagine mentale precostruita le ha precluso il piacere.

E questo accade spesso nella valutazione di quanto ci circonda.

Molte volte ci facciamo un’idea delle cose, delle persone, che non corrisponde alla verità e con questa convinzione accettiamo situazioni che non apprezzeremmo se vedessimo la Realtà e magari rifiutiamo altre che potrebbero esserci utili, o quantomeno, piacevoli.

Questa visione poco chiara porta a sofferenza, a non ci consente di apprezzare pienamente la vita.

Vedere lucidamente la realtà, vuol dire non cadere in delusioni. Vuol dire non sofferenza.

Questo vuol dire raggiungere la tranquillità di cambiare quello che si può cambiare e accettare naturalmente i fatti inevitabili della vita, con serenità e gioia.

E questo è YOGA…………….