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VISA difficili? No, impossibili !

Per un Indiano, Bangladeshi o Pakistano, riuscire ad avere un visto regolare per venire in Italia è un'impresa veramente ardua. Se non impossibile. Ci sono professionisti, studenti, esperti, terapeuti, insegnanti, artisti ecc. ecc. che per visitare l'Italia o venire a fare una conferenza devono votarsi non solo a qualche santo o uno delle tante forme di Dio indiane, ma scomodare tutto il pantheon hindu oppure i vari Buddha o Hallah stesso, a seconda dei vari credi. Eppure sono professionisti che nel loro paese hanno un lavoro, una famiglia e che stanno bene nel loro paese. Vengono in Italia per diffondere la loro artte, il loro sapere e magari anche per riuscire a ottenere un prestigio che consenta loro di esse apprezzati e raggiungere un benessere maggiore nel proprio paese. Quindi per loro niente VISA... ma per altri... i clandestini, quelli sì. Loro ce la fanno ad arrivare in Italia, con grandi sacrifici sì, ma ce la fanno...

Per un Indiano, Bangladeshi o Pakistano riuscire ad avere un visto regolare per venire in Italia è un’impresa veramente ardua. Se non impossibile. Ci sono professionisti, studenti, esperti, terapeuti, insegnanti, artisti ecc. ecc. che per visitare l’Italia o venire a fare una conferenza oppure per partecipare a un programma televisivo, devono votarsi non solo a qualche santo o a una delle tante forme di Dio indiane, ma scomodare tutto il pantheon hindu oppure qualche Buddha o Allah stesso, a seconda dei vari credi. Eppure sono professionisti che nel loro paese hanno un lavoro, una famiglia e che stanno bene nel loro paese. Vengono in Italia per diffondere la loro arte, il loro sapere e magari anche per riuscire a ottenere un prestigio che consenta loro di esse apprezzati e raggiungere un benessere maggiore nel proprio paese. Questo non mi sembra un crimine.

Quindi per loro niente VISA… ma per altri… i clandestini, quelli sì. Loro ce la fanno ad arrivare in Italia, con grandi sacrifici sì, ma ce la fanno…

Trassmissione Uno Mattina dedicata alla danza indiana

Organizzo festivals, spettacoli, conferenze, congressi e non è raro che io debba sostituire all’ultimo istante artisti o scienziati, medici o attori ecc. che dovrebbero partecipare, ma che sono stati rifiutati, anche se abbiamo assicurato sotto la nostra responsabilità che sarebbero stati seguiti, accolti personalmente all’aeroporto e riportati, sicuramente, alla fine della loro performance, all’aeroporto. E con tanto di firma, autocertificazione, copia del nostro reddito e fidejussione.

Veramente demoralizzante è poi vedere come invece delinquenti, rifugiati, nomadi, persone che vivono al limite della legalità passeggino tranquilli per le strade italiane, senza permesso di soggiorno, senza documenti, senza lavoro e… vivendo di espedienti.

Quante volte le nostre forze dell’ordine passando ai semafori, nelle metropolitane, nelle strade che pullulano di clandestini, facenno finta di non vedere…

E invece, chi vuole essere ligio alle leggi…. viene punito.

Questo è l’insegnamento che ci dà il nostro Stato.

Evitare di essere onesti, corretti, rispettosi…….perché si è fregati !!!!!!

Qui sotto due articoli freschi freschi che fanno molto pensare…. Non è che ci sia un interesse per non rilasciare i visti dato che questi immigrati pagano fino a 20.000 euro a testa per averli?

(Questi articoli mi sono stati inviati da una giovane italiana che si dovrebbe sposare con un indiano e sta passando un calvario di carte bollate, rifiuti, avvilimento….

Tre anni di richieste di visto negato a un ragazzo che parla correttamente l’italiano perché ha studiato in una scuola italiana in India, perché amava l’Italia e che ora… forse… non ama più proprio tanto…)









Sunitha (donna indiana astronauta)

Immigrazione: dall’India nutriti con cibo per cani, arresti


Business da 40 mln euro, un indiano a capo della banda


(ANSA) - UDINE, 2 LUG - Portati attraverso l’Europa centrale e l’Italia per arrivare poi in Gran Bretagna: tremila clandestini erano nutriti con cibo per cani. L’operazione, gestita dalle Questure di Udine, Bolzano e Roma, ha portato all’emissione di nove ordinanze di custodia. A capo dell’organizzazione, che gestiva un business da 40 milioni di euro, un cittadino indiano arrestato nella Capitale. In cambio del trasporto gli immigrati dovevano versare 14 mila euro a testa o 20 mila per ottenere un visto turistico.


Sgominato traffico di esseri umani dall’India
Operazione della polizia di Udine 4 gli arresti: i clandestini venivano trasportati prevalentemente in Italia e in Inghilterra via Belgio
Udine, 2 lug. (Adnkronos) - Sono quattro le persone arrestate, tutte nate in India, ed altre 6 quelle ricercate dall’Interpol nell’ambito di una vasta operazione iniziata dalla Magistratura di Bolzano e che ha consentito alla polizia di smantellare un’organizzazione criminale internazionale che gestiva un traffico di clandestini dall’India in Europa. Gli indagati organizzavano viaggi dall’India nell’Europa dell’Est, di dove i clandestini, via terra, proseguivano il proprio percorso per l’Italia, attraverso i valichi del Brennero o di Tarvisio. Uno dei capi dell’organizzazione era già stato arrestato 4 volte ma sempre, rimesso in libertà, aveva ripreso la sua attività. Per il proprio ”viaggio della speranza”, i clandestini pagavano dai 2.000 ai 7.000 euro a testa. A chi pagava di più, venivano anche forniti documenti falsi.
All’investigazione, durata un anno e mezzo, hanno partecipato anche le polizie di Inghilterra, Belgio, Austria e Slovacchia.