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Ultimi interventi

  • Una nuova Medicina consolidata da più di 4000 anni...

    La leggenda racconta che durante il rimestamento delle acque primordiali che avevano sommerso la Terra(una similitudine con il Diluvio Universale). Gli Dei e i Demoni, per l'occasione, unirono le loro forze nella speranza di estrarre il nettare degli dei, che avrebbe donato loro l'immortalità. Utilizzarono il grande serpente del tempo Ananta come fune. Frullando le acque, videro affiorare via via ogni cosa positiva e importante per tutta l'umanità. Tra queste, Surya (il Sole), Lakshmi (Dea della Fortuna), L'Amrita (il nettare degli Dei), Dhanvantari (Signore della medicina ayurvedica)....

  • I Marma (i punti vitali del corpo)

    I Marma sono i punti vitali dove pulsano le strutture del corpo e dove compaiono i dolori. I Marma o luoghi anatomici di riflesso, vengono chiamati da Sushruta punti di incontro del Soma e la materia. La conoscenza dei punti Marrna è stata tratta dall'Atharva Veda dell'India antica. Durante il periodo Vedico la conoscenza di questi punti vitali era molto usata: in guerra per colpire mortalmente i nemici, in chirurgia per salvare la vita delle persone.

  • Ayurveda: I sette Dhatu e i cinque Mala

    I sette Dhatu sono: 1) Rasa (sei tipi di succhi essenziali che aiutano il processo digestivo); 2) Rakta (l’emoglobina del sangue); 3) Mansa (tessuto muscolare); 4) Medha (tessuto adiposo); 5) Ashti (tessuto scheletrico); 6) Majja (midollo); e infine Shukra (sperma maschile e ovulo femminile). Questi componenti possono essere una chiave di lettura delle caratteristiche del corpo fisico.... e infine i Mala, i cinque elementi che creano impurità o scorie nelll'organismo....

  • IL Massaggio Ayurvedico

    Nell’Ayurveda un posto importante lo prende il massaggio, la più antica di tutte le terapie e, soprattutto il massaggio ayurvedico che pare sia l’origine di tutti i massaggi praticati fino ad oggi. Il tocco è, fin dai tempi antichi, la forma di comunicazione più efficace, oltre che a essere una tecnica per alleviare le sofferenze fisiche. Per esempio, una stretta di mano è, per noi occidentali, il primo approccio a una persona che non si conosce. Una madre strofina, o comunque tocca, istintivamente la testolina dolorante che il figlio ha battuto, in questo modo lo solleva dal dolore. Non c’è l’uso di una tecnica precisa. L’azione nasce spontaneamente.

  • Ayurveda, la scienza della vita

    Sia per Charaka Samhita sia per Sushruta Shamita, l’Ayurveda non è semplicemente un sistema di medicine per curare malattie e squilibri nel corpo, l’Ayurveda è soprattutto maestra di conoscenza di una filosofia di vita onnicomprensiva, che tratta e descrive la scienza e la tecnologia del fenomeno della Creazione (Utapatti) della Preservazione (Sthiti) e della Emancipazione (Visarjana) del processo di vita universale. Il corpo fisico è controllato e governato da tre elementi (Tridosha) dei Panchamahabhuta, precisamente da Vata (aria), Pitta (fuoco) Kapha (acqua). Allo stesso modo il corpo psichico è controllato e monitorato da tre qualità (Triguna) che sono Sattva, Rajas e Tamas. Sarà per altro utile prendere in considerazione gli aspetti fisiologici del funzionamento del corpo attraverso uno studio comparato degli altri sistemi moderni di medicina, come l’Allopatia e l’Omeopatia....

  • I Panchamahabhuta e il ciclo della vita

    I Panchamahabhuta, i cinque elementi fondamentali che sostengono l’intero Universo, sono le percezioni che avvengono in noi per mezzo dei nostri cinque organi di senso.Gli occhi, per esempio, ci aiutano a vedere le cose,a percepire le forme. Ciò che è visto dagli occhi, corrisponde alla percezione di Tejas (Fuoco). L’attività del naso è detta Gandha (Odorato) e il Mahabhuta corrispondente è Prithivi (Terra). L’attività delle orecchie è Shabda (Suono) e il Mahabhuta corrispondente è Akasha (Spazio, Etere). L’attività della pelle è Sparsha (Tatto) e il corrispondente Mahabhuta è Vayu (Aria, Vento). Rasa è percepito dal quinto organo di senso, la lingua (Gusto), e il suo corrispondente è Jala (Acqua). Secondo la filosofia vedica, dunque, si può dire che tutto l’universo, e il suo funzionamento corrisponda alla percezione che noi ne abbiamo, attraverso i cinque organi di senso.....

  • I Dosha, i fondamentali fattori che regolano il corpo

    Secondo la Charaka Samhita, il funzionamento del corpo umano dipende da tre fondamentali fattori che regolano tutto il sistema patologico, fisiologico e matabolico del corpo: I tre Dosha (i tre componenti la Natura), i sette Dhatu, i cinque Mala. I Dosha corrispondono nello Yoga ai tre Guna, le tre qualità di Sattva, Rajas, Tamas. Queste qualità sono le componenti base della Natura. Gli effetti negativi prodotti a causa di uno spostamento del corretto equilibrio di Vata, Pitta o Kapha preavvisano l’arrivo di qualche squilibrio che porta alla malattia.