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Intervista a Simone Lolli

La danza e' una disciplina di vita e una fonte di arricchimento costante per il corpo e per la mente. Cerco sempre di integrare costantemente le mie esperienze di vita quotidiana con quelle della mia vita artistica.

simone lolli

Elettra:_COS’E’ PER TE LA DANZA?

Simone Lolli:_La danza è l’espressione più profonda di me. Danzare per me vuol dire mostrare tutto il mio essere, le mie emozioni, i miei sentimenti, il mio stato d’animo. Entrare in palcoscenico è ogni volta un emozione forte e sempre nuova ed unica; il consenso del pubblico mi ripaga di ogni fatica e sacrificio e mi gratifica profondamente. La danza e’ una disciplina di vita e una fonte di arricchimento costante per il corpo e per la mente. Cerco sempre di integrare costantemente le mie esperienze di vita quotidiana con quelle della mia vita artistica.

Elettra:_ QUALI SONO I COREOGRAFI CHE HANNO SEGNATO MAGGIORMENTE LA TUA FORMAZIONE DI DANZATORE E PERCHE’?

Simone Lolli:_Credo che la formazione di un danzatore sia paragonabile ad un mosaico, dove ogni tessera ha la sua importanza per la realizzazione, quindi ritengo che si debba trarre profitto da tutti i coregrafi e maestri con i quali si viene a contatto durante la propria carriera artistica .
Nella mia esperienza ritengo siano stati fondamentali gli anni della formazione accademica durante la quale ho studiato con una grande direttrice che è Elisabetta Terabust e con il maestro Jean Philippe Halnault che mi hanno guidato durante gli ultimi anni di studio, trasmettendomi un’ottima metodologia di lavoro oltre che basi tecniche molto forti.
Un altro grande coreografo che ha segnato la mia formazione soprattutto sul piano interpretativo è stato il maestro Vittorio Biagi.
Devo, inoltre, un ringraziamento particolare a Claudia Zaccari, prima ballerina del Teatro dell’Opera di Roma ed a Dominique Portier, primo ballerino dell’Opera di Lione.

Elettra:_PARLAMI DELLE TUE ESPERIENZE ARTISTICHE NEL MONDO DELLA DANZA

Simone Lolli:_Devo ammettere che sono stato molto fortunato poichè le mie esperienze artistiche sono state molteplici e grazie ad esse ho potuto accrescere il mio bagaglio professionale.
Ho lavorato in numerose compagnie tra cui il Teatro dell’Opera di Roma, la compagnia DanzaProspettiva di Vittorio Biagi, la Compagnia di balletto Bami-Gujon molto spesso in tourneè sia in Italia che all’estero. Penso che per la crescita di un ballerino sia fondamentale viaggiare.
Tra le numerose tourneè ho partecipato ad un Gala internazionale il “III° Festival Internazionale dell’Arte” in Venezuela, esperienza meravigliosa in quanto sono venuto a contatto con mille realtà differenti, coreografi e ballerini di tutto il mondo con i quali confrontarmi ed un pubblico davvero nuovo.
Oltre al Teatro ho avuto anche esperienze nell’ambito televisivo partecipando su Rai Uno al programma “Per Tutta la vita” condotto da Fabrizio Frizzi e Romina Power , “Terno Secco” su Telemontecarlo condotto da Paola Salluzzi , “In Famiglia” condotto da Paola Perego esperienze che mi hanno introdotto ancora di più nel mondo dello spettacolo grazie alla notorità che la televisione procura.
Negli anni comunque ho sempre cercato di ampliare le mie esperienze nell’ambito artistico, non escludendo nessuna strada , ho infatti deciso di intraprendere anche l’attività dell’insegnamento, tenendo stage e consulenze artistiche in numerose accademie di danza.

Da qualche anno curo le pubbliche relazioni di una famosa ditta di danza brasiliana e mi occupo della promozione artistica di grandi eventi come stage, concorsi e festival a livello nazionale ed internazionale.
Per l’anno 2009 sono stato Testimonial per il calendario della Sodanca ed e’ stata per me una grande soddisfazione .

Elettra:_LA DANZA CONTEMPORANEA IN ITALIA………QUALE FUTURO HA O POTREBBE AVERE ?

Simone Lolli:_Questo è un momento molto difficile per la danza, soprattutto in Italia, dove ci sono numerosi tagli alle sovvenzioni, sia per quanto riguarda gli enti lirici (che tra l’altro danno sempre meno spazio alla danza e più all’opera lirica ) che per le compagnie private che hanno ridotto notevolmente l’organico di ballerini con la conseguente riduzione delle produzioni. La crisi economica inoltre non permette di invitare grandi coreografi che possano migliorare il livello della danza contemporanea in Italia; secondo me alla danza contemporanea nel nostro paese servirebbero, affinchè abbia un futuro, grandi risorse economiche che consentano un’innovazione rilevante.

Elettra:_PARLAMI DELLA TUA ESPERIENZA AL TEATRO DELL’OPERA

Simone Lolli:_Il mio percorso al Teatro dell’Opera e’ iniziato nel 1990, a soli 10 anni: ho frequentato la scuola di danza per otto anni, conseguendo il diploma ed il diritto di accedere al corso di perfezionamento presso il Teatro stesso.
In questi anni ho avuto la possibilità di ballare al fianco di grandi ballerini. Sono stato scelto, nel 1992 , dall’Etoile Raffaele Paganini, per ballare nella trasmissione televisiva “Piacere Rai Uno” sulle musiche di una canzone di Toto Cutugno.
Lavorare in un grande Teatro come l’Opera di Roma mi ha permesso di venire in contatto con ballerini, coreografi e registi di fama internzionale tra cui Maximiliano Guerra, Svetlana Zakarova, Alessandra Ferri e Franco Zeffirelli dai quali ho potuto assimilare moltissimo dal punto di vista artistico.

www.simonelolli.it

Intervista a cura di Elettra Cecilia

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