Questo sito contribuisce alla audience di

ReartunoStudio arte contemporanea

ANGELIKA SHER - Inside my life a cura di Elena Abbiatici - Inaugurazione 3 ottobre 2009 dalle 18 alle 24 in occasione della Notte Bianca dell'Arte e della Cultura di Brescia

Di Angelick Sher

L’esposizione presenterà una serie di fotografie di grandi dimensioni dell’artista in grado di ripercorrere la vicenda creativa recente di una delle voci più promettenti della fotografia internazionale, nella sua prima personale italiana

(Thirteen, “The yellow deer” e “Tissue”, stampa a getto d’inchiostro, 2009)

Dal 3 ottobre al 14 novembre 2009 gli spazi di Reartuno Studio ospitano Angelika Sher (1969, Vilnius), una delle voci più seducenti della fotografia contemporanea internazionale, che ha recentemente conseguito il terzo premio del Sony World Photo Award Professional 2009 per la categoria “Fine Art-Conceptual and Constructed”.

La mostra, curata da Elena Abbiatici, presenterà una scelta di lavori fra quattro serie in grado di ripercorrere la produzione di Angelika dal 2007 ad oggi e di ammirarne i progressi.

La Sher, lituana per nascita, israeliana per acquisizione, migrata a 21 anni da Vilna a Tel Aviv ci offre ritratti soggettivi dei familiari in Family Album e ritratti di giovanissimi, colti nella loro indifferenza, assenza di stimoli, inerzia e depressione in Upstairs. Ritratti singoli o doppi di ragazzini accasciati su sedie e sgabelli, prostrati a pareti in un equilibrio perfetto tra figure, sfondi, gradazioni grigie e tagli fotografici. Ragazzi soli, prigionieri di un dover essere che li rende inattivi.

Sguardi persi di piccoli spettatori del mondo dilaniati da un senso di vuoto, un’assenza di punti di riferimento, l’inevitabile infelicità di chi non sa gioire del presente nella struggente tensione verso l’immenso.

Le sue fotografie hanno un taglio da studio antropologico, condotto con garbo e instancabile perizia. In ognuna si ritrova e si percorre nell’individualità dell’esperienza il senso profondo di un temperamento romantico. L’intera sua produzione si inserisce in un sentire romantico dell’esistere. Ed ecco i suoi protagonisti – antieroi contemporanei, le sue scene nostalgiche, i suoi grigi, le sue luci soffuse, i fari di luce che si stagliano nel misterioso buio di una stanza tanto nelle fotografie della sua prima come della sua ultima serie.

La serie Growing down è un ossimoro in sé che ci parla della scelta di non crescere o meglio di un crescere stando sdraiati distesi assisi immobili, della scelta di non scegliere o di delegare questo compito al mondo. Inquietudine, insoddisfazione, estraniazione, isolamento interiore e disillusione sono l’effetto di un sogno frustrato.

In Thirteen l’artista si allontana dal visibile per ricostruire una possibile realtà altra, passa dalle stratificazioni notturne da cui emergevano solo timidi segnali di una realtà a colori, ad una celebrazione della luce solare nella sua potenza multicolore. Il monocromo di alcuni lavori precedenti sembra ora assorbito dalla densa potenzialità dei toni forti, come verità tangibili e invisibili ai più. Segni e rinvii alle opere anteriori, opulenza di dettagli: risolutivi, indispensabili ai fini della comprensione dell’immagine, punto di snodo del racconto fotografico.

Alla base del suo fare ci sono due intenzioni: fare della malinconia il sentimento fondamentale dei suoi soggetti e affrontare i problemi del passaggio dall’infanzia all’adolescenza, le preoccupazioni che attanagliano una madre per i propri figli, argomentando per immagini un bisogno di integrazione, assimilazione nel paese in cui si è trapiantati.

Angelika ha sviluppato la fotografia come mezzo d’arte attraverso un uso pittorico della luce e del colore, per coinvolgere su più livelli: emotivo, razionale, sensoriale.

Freddo e passionale, questo lavoro costringe lo spettatore a partecipare dell’intimità dei soggetti immortalati nei momenti più naturali della loro quotidianità, in un processo di familiarizzazione con lo spettatore.

L’esposizione partecipa alla Notte Bianca in città, a cura dell’Associazione Gallerie di Brescia con il patrocinio del Comune di Brescia, che coincide con la Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI-Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani.

www.nottebiancabrescia.it

ReartunoStudio arte contemporanea
Vicolo S.Clemente, 21/a - 25121 Brescia

Tel/Fax 030 2943992 - Cell. 347.7839284
Dal martedì al sabato 15.30 – 19.30 e su appuntamento.

info@reartunostudio.it
www.reartunostudio.it

Catalogo Reartunoedizioni disponibile in galleria
a cura di Elena Abbiatici

ANGELIKA SHER - Inside my life  a cura di  Elena Abbiatici

ANGELIKA SHER - Inside my life a cura di Elena Abbiatici
ANGELIKA SHER - Inside my life  a cura di  Elena Abbiatici  ANGELIKA SHER - Inside my life  a cura di  Elena Abbiatici  ANGELIKA SHER - Inside my life  a cura di  Elena Abbiatici

Ultimi interventi

Vedi tutti

Link correlati