
Nel 1982 danza nella compagnia Teatrodanza diretta da Elsa Piperno e Joseph Fontano.
Nel 1984 si trovesferisce per alcuni mesi a Parigi dove perfeziona i propri studi di danza contemporanea.
Tornato a Roma allestisce alcune performance e nell’85 il teatro Spazio Zero gli commissiona lo spettacolo “Bagni Acerbi” che lo collaca subito tra i nomi nuovi della coreografia italiana. Da questa esperienza nasce la Compagnia Baltica di cui è stato direttore aristico fino al 1995.
Nell’ 88 inizia la sua collaborazione con il Balletto di Toscana diretto da Cristina Bozzolini, per il quale crea il brano “Era Eterna” su musica F. Schubert e riallestisce la sua prima crazione “Bene Mobile”, iniziando un rapporto di solidarietà artistica produttiva che durarà, ininterrotto, fino cessazione dell’attività nel 2000, ma che riprenderà subito dopo con la formazione del Junior Balletto di Toscana diretto sempre da Cristina Bozzolini.
Nell’89 debutta nella regia teatrale con “Tre Sorelle” di A. Cechov e crea il suo primo balletto a serata intera “Giulietta e Romeo” per il Balletto di Toscana, cui seguiranno “Otello”, “Pinocchio”, “La Tempesta” e “Barbablü”.
Nel 1996 ottiene il premio “Danza & Danza quale migliore coreografo italiano.
Attualmente collabora in maniera continuativa col Balletto di Roma, per il quale ha creato diverse coreografie come “Cenerentola”, “Bolero”, “Otello”.
Intervista a Fabrizio Monteverde
web site: http://www.fabriziomonteverde.com/

Elettra Cecilia
















