
Marchall Mc Luhan parla di equilibrio sensoriale a proposito dei media nel senso che i media sono delle estensioni dei nostri sensi e dei processi umani di comunicazione e afferma che l’uso di tecnologie diverse influisce sull’organizzazione dei sensi umani.
Mc Luhan divide la storia in tre periodi principali: quello orale, quello della scrittura e della stampa e quello elettronico. In ogni periodo c’è una specifica interazione dei sensi e quindi di particolari forme di pensiero e di comunicazione.
Secondo Mc Luhan i media elettronici sono come dei prolungamenti del nostro sistema nervoso che circondano il pianeta. I sensori elettronici ci ripropongono su scala globale incontri simili a quelli che avvenivano nei villaggi molto vicini, diretti e veloci. Mc Luhan e il suo stile singolare lo resero un personaggio familiare in America, tanto che nel 1967 la NBC lo presentò in un programma televisivo e negli anni successivi fu definito l’ORACOLO DELL’ERA ELETTRONICA grazie ai suoi slogan e alla sua terminologia: IL MEZZO è MESSAGGIO, VILLAGGIO GLOBALE, media caldi e media freddi con grande influenza nella cultura degli anni 80.
Questa situazione sociale può essere considerata un SISTEMA INFORMATIVO ossia un determinato modello di accesso alle informazioni sociali e culturali, ma anche modello di comportamento delle persone e quindi STRUMENTO DI CONOSCENZA.
Oggi nella nostra comunicazione sociale e quotidiana ci troviamo in un contesto dove è cambiato il senso del luogo.
Il termine senso si riferisce sia alla percezione, alla logica delle cose, della realtà ma anche al luogo come posizione sociale e collocazione fisica, geografica dell’uomo.
Oggi tramite il WEB e internet è stato cambiato e destrutturato, modificato il rapporto tra luogo fisico e luogo sociale e sono cambiati anche i modi in cui trasmettiamo e riceviamo informazioni culturali. Questi cambiamenti hanno preso inizio con la Tv ed il suo potere come medium elettronico che è entrato nella quotidianità delle nostre case. Ma oggi, grazie ai computer e alla rete, siamo nel pieno dello sviluppo del
“villaggio elettronico” ipotizzato da Marchall Mc Luhan con lo sviluppo e la grande diffusione di massa di Internet e dell’informatica. La cosa che ci stupisce però è che, come sostiene il sociologo Joshua Meyrowitz, molte caratteristiche dell’era informatica assomigliano a forme sociali e politiche più primitive: come ad esempio la società dei cacciatori e dei raccoglitori di frutti spontanei della terra. Nel senso che oggi siamo cacciatori e raccoglitori di informazioni spontanee nel vasto mondo della rete e del WEB come dei NOMADI e pertanto abbiamo uno scarso senso del luogo ossia non siamo più fedeli ad un luogo, reale o virtuale, e alla sua socialità ma siamo eternamente nomadi e in continuo movimento-navigazione nel WEB.
Di Elettra Cecilia

La danza nel web







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Elettra Cecilia








