
Oggetto della conferenza è il balletto Romeo e Giulietta, partendo dalla tragedia di William Shakespeare che rappresenta un personale e profondo interesse per il teatro shakespeariano che ha orientato l’attenzione verso l’indiscusso fascino delle storia d’amore dei due giovanissimi amanti veronesi nella sua riscrittura coreografica.
In realtà ci sono stati anche altri allestimenti di testi di Shakespeare nella storia del balletto, ma si è scelto questo perché è interessante notare come sia riuscito ad attraversare differenti tecniche corporee, dal classico al contemporaneo, in un arco di tempo compreso tra il 1785 e il 1996.
Altra suggestione forte, che scorre parallela al balletto, è la partitura di Sergej Prokof’ev che, ispirandosi a Shakespeare, ha scritto le pagine di un classico della musica del Novecento suonato anche al di fuori del balletto come suites per piano. La partitura di Sergej Prokof’ev ha ispirato i coreografi di differenti tecniche, dimostrandosi danzabile per tutte le numerose coreografie che si sono succedute nel tempo.
Lo studio e la ricostruzione della storia del balletto Romeo e Giulietta, che viene presentato in questa conferenza per il Danzaraduno di Fiuggi, è il risultato di anni di ricerca e di studio universitario poiché è stato oggetto della tesi di laurea della Prof.ssa Elettra Cecilia, discussa nel 1999, con votazione 110/110 e lode, presso la facoltà di Lettere e Filosofia La Sapienza di Roma.
Di Elettra Cecilia
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Elettra Cecilia



















