Questo sito contribuisce alla audience di

Intervista ad Eugenio Scigliano

Docente di danza contemporanea, ospite di Roma Danza 2010, Foro Italico, Roma

Scigliano

Elettra:_ Hai iniziato la tua carriera come danzatore ed ora prosegui come coreografo, cos’è per te la danza?

Eugenio Scigliano:_ Ho inziato la mia carriera come danzatore, lavorando soprattutto con il Balletto di Toscana, ma anche in Canada. Esperienza questa che cerco di trasmettere anche nella mia attività di docente negli stage di danza ai miei allievi perchè credo che sia importante per un coreografo insegnare e creare un’atmosfera collaborativa nelle lezioni di danza, dove si studia il movimento in ogni suo particolare e soprattutto pensare che si può fare danza per se stessi e non soltanto per diventare dei ballerini di professione. Cerco di creare un’atmosfera collaborativa con i miei allievi in cui si possa cogliere la bellezza dell’arte della danza, analizzando e scomponendo il movimento in stretto legame con la musica.

La danza ha occupato una buona parte della mia vita, è una passione, mi ha tolto da situazioni molto difficili e mi ha permesso di incontrare molte persone ed artisti che mi hanno arricchito e cambiato.
Come coreografo ho messo in scena diverse coreografie fra cui “Casanova” con l’Aterballetto. E’ un balletto che ha avuto un buon successo, è andato in tourneè- Qui ho affrontato il mito attraverso un punto di vista minimalista con una scenografia semplicissima, si tratta di un fondale di specchi ma proprio per puntare l’attenzione sul danzatore.
Ho fatto anche una rilettura di “L’apres midi d’un faune” ispirandomi direttamente a Mallarmè con una scenografia che avvolgeva, con delle videoistallazioni, lo spettatore.

Intervista a cura di Elettra Cecilia

Workshop di danza contemporanea di Eugenio Scigliano - Roma Danza 2010

Ultimi interventi

Vedi tutti