Questo sito contribuisce alla audience di

Trois histoires

La serata per la compagnia MAGGIODANZA si intitola TROIS HISTOIRES proprio perchè è composta da tre mie coreografie che a loro volta raccontano tre modi di concepire il rapporto con l'Altro....

Fabrizio Monteverde

Elettra: _La trilogia che porti in scena riprende lavori come ERA ETERNA su Musica di Franz Schubert e POLTRONDAMORE, Musica Johann Sebastian Bach che appartengono ai tuoi lavori iniziali. Cosa rappresenta e significa per te riprenderli e rimetterli in scena ora.
Dai tempi dell’università, leggevo con molto interesse del tuo balletto Poltrondamore e in una tua intervista avevo letto che “una donna è una poltrona”…. come si sviluppa questo tema nel balletto?

Fabrizio Monteverde_ La serata per la compagnia MAGGIODANZA si intitola TROIS HISTOIRES proprio perchè è composta da tre mie coreografie che a loro volta raccontano tre modi di concepire il rapporto con l’Altro….
Rimettere mano a dei lavori già fatti è sempre stato per me un modo di affinarli, adattarli cucirli addosso ai nuovi interpreti, mantenendo però l’idea di base.
Riguardo a “Poltrondamore” l’ispirazione deriva dall’omonimo racconto di Alberto Savinio che narra appunto dello strano caso di un anziano signore che entra per sbaglio in un mondo parallelo dove anche gli amati mobili hanno una loro vita e anima.

Elettra: _ Era Eterna, pone al centro l’adolescenza, che oggi, più che mai, è interminabile, con adolescenze prolungate tra i giovani….su cosa ruota questo balletto?

Fabrizio Monteverde_Il balletto “Era Eterna” pone al centro non l’adolescenza, ma il rituale del rapporto di coppia, qui visto come un “eterno” ballo delle debuttanti, dove i cavalieri e le dame si sfidano e si affrontano diventando, inevitabilmente, di volta in volta vittime o carnefici….Ma è anche un luogo dove mi piaceva dare la mia personale soluzione a questo conflitto, che stà proprio (forse) nello sfumare i ruoli e la definizione dei sessi.

Elettra: _ Bolero con musiche di Ravel, mette in scena “una gara di ballo vista anche come una gara di sopravvivenza con la fatica, la rabbia, la sconfitta, la solitudine, il mondo maschile e quello femminile perchè tutto poteva essere racchiuso in quel piccolo spazio della partitura di Ravel”, che potrebbe essere anche un po’ la metafora della vita oggi nella nostra società post-post moderna….cosa ne pensi al riguardo?

Fabrizio Monteverde_”Bolero” è il mio balletto più recente (gli altri due risalgono al 1989) e sicuramente è quello che sento più vicino a me perchè col passare del tempo molte cose vengono rimesse in discussione e forse aumenta anche il pessimismo. Non mi interessava più tanto raccontare il microcosmo Maschio/Femmina quanto quello dell’Uomo col mondo che lo circonda, dell’essere umano che viene sempre sconfitto …….spesso da se stesso.

Intervista a cura di Elettra Cecilia

Trois Histoires, di Fabrizio Monteverde

Trois Histoires, di Fabrizio Monteverde
Trois Histoires, di Fabrizio MonteverdeTrois Histoires, di Fabrizio MonteverdeTrois Histoires, di Fabrizio MonteverdeTrois Histoires, di Fabrizio Monteverde

Ultimi interventi

Vedi tutti