
Il batone si può conisderare egiziano, cioè, l’idea di ballare con i bastoni.
Ogni cammeliere ha un bastone. Là ci sono molti cammellieri che non avevano molto di piu’da fare che girare il bastone. Ad un certo punto, in quel modo, passando il tempo insieme hanno sviluppato un tipo di danza molto mascolina, che era una specie di “battaglia”, si chiama anche la “danza-battagalia dei bastoni”.
I “ballerini” infatti si sfidano con i bastoni.
La versione femminile ha voluto che i bastoni si facessero più fini e maneggiabili, e sono diventati esili e dorati.
Se si và ad osservare una danza originale dei bastoni si noterà che è una danza per uomini, e che i loro bastoni sono praticamente grossi come manici di scopa il che richiama appunto i bastoni da “pastore” dei cammellieri.
Anche i sudanesi conosono una versione di questa danza. Ma si può dire che è prettamente egiziana, sud-egiziana.
Il resto che è seguito, tradotto per versioni femminili, è una fantasia locale ricamataci su per richiamare la danza maschile.
E’ vero che queste danze rappresentano un po’ le arti marziali egiziane (Alto Egitto cioe’ Nubia, confine Egitto del
Sud e Sudan), cioè provengono da danze guerriere. In tempi moderni sono passate alle donne, ma questo
vale soprattutto per l’Occidente e soprattutto per l’America, dove gli uomini che ballano sono pochi.

Yadira Rami








