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Vari stili Rai

Il pop-raï Il raï-love Il räi "made in France" Il räi-beur

Il pop-raï

Messaoud Bellemou - il primo trombettista ad accompagnare un cantante di raï, Bouteldja - coniò il termine pop-raï nel 1974. La definizione di pop-raï fu necessaria per indicare che il nuovo stile si era legato al jazz, al rock e ai ritmi latino-americani. L’introduzione delle prime tastiere elettroniche caratterizzò il suono di questo nuovo stile e permise al cantante di esibirsi anche da solo, cosicché molti giovani decisero di tentare la carriera di cantante. Essi erano definiti cheb in contrapposizione ai cheikh e al loro stile. I testi del pop-raï trattano soprattutto d’amore, in particolare di quelli proibiti, della tristezza, dell’alcool. Le colonne sonore dei film egiziani, americani ed indiani hanno avuto una profonda influenza su questa nuova generazione di cantanti.

Il raï-love

Durante gli anni ‘80 la musica raï raggiunse il massimo del suo successo e popolarità. Per aumentare i propri clienti i produttori di cassette di raï chiesero ai cantanti di evitare parole ed espressioni disdicevoli. Cheb Hasni fu il cantante più famoso di questo nuovo stile i cui testi parlano in particolare d’amore e della Francia. Fu così definito raï -love. Questo tipo di musica è un punto di contatto tra le coste algerine e francesi poiché gli algerini immigrati, specialmente le donne, amano moltissimo questo stile.

Il raï “made in France”

Molti cantanti di raï emigrarono in Francia. In Algeria essi erano terrorizzati dal terrorismo ma allo stesso tempo cercavano anche nuovi locali dove poter cantare. Nel 1986 il concerto di Bobigny (Parigi) rese più facile il contatto tra questi cantanti e le record companies internazionali e francesi. Khaled, Mami, Fadéla, Zahouania e altri iniziarono a lavorare per le major record companies . Il contatto con il mercato musicale ha trasformato la musica raï così profondamente tanto da far parlare di un raï francese . Questo genere non è molto apprezzato in Algeria ma, essendo venduto nella categoria della world music, sta ricevendo un rilevante successo commerciale a livello internazionale.

Il raï-beur

I beur svilupparono un certo interesse per la musica raï dopo il concerto di Bobigny, che costituì per molti di loro la prima occasione di contatto diretto con la musica raï. Tra i retaggi culturali trasmessi dalla famiglia, la musica raï si presentava come l’espressione più ribelle e trasgressiva. Allo stesso tempo essa offriva la possibilità di essere adattata alle necessità d’identità musicale dei figli. Alcuni beur avevano in precedenza suonato e cantato altri stili musicali quali rap, jazz e rock, e ne portarono l’esperienza all’interno della musica raï, producendo così uno stile nuovo e peculiare. Cheb Khader fu probabilmente uno dei primi cantanti beur ma in breve tempo altri cantanti divennero conosciuti (Seba, Swat el Atlas, Chabab artistes, Groupe hami, Rani, ecc.). Oggi il cantante che ha più successo è Faudel. Il raï -beur riprende ancora molte caratteristiche del raï algerino, ma con una forte e personale rielaborazione. Per esempio alcuni testi di Faudel provengono dalla tradizione delle maddahat , ma allo stesso tempo egli ha deciso di riprendere l’appellativo di cheb ; la sua musica e i suoi ritmi sono molto più occidentalizzati e talvolta vi sono anche alcuni elementi stereotipati della tipica immagine occidentale della musica araba ed egiziana.

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