Henné

Henna: viene fatto fino in Inda a partire dal nord africa fin laggiu'.

Originariamente nato per… pura bellezza e decorazione. I motivi africani di solito sono piu’geometrici perchè usavano una bacchettina per disegnare, il che si presta di più alle lineette dritte.

In India (e gia’in Yemen) invece avevano scoperto che se facevi un sacchettino con una punta (di stoffa, carta o che) potevi sbizzarrirti di piu’ facendo disegni a curve tonde, quindi è questa la ragione per la quale i motivi indiani sono piu’raffinati.

Ora che esistono libri di motivi henne’ le marocchine hanno visto che i motivi indiani sono bellissimi e, non dovendo più usare la bacchetta fanno anche quei motivi. Anzi, li preferiscono.

Viene usato soprattutto per matrimoni. Ragione principale: decorazione, abbellimento.

Prima di un matrimonio viene fatta una festa tipo “l’addio al nubilato” le ragazze ballano e si fanno i disegni sulle mani. Per la sposa fanno venire spesso una tipa apposta che di solito è la pettinatrice.. Pettinatrice e disegnatrice di henne’ sono spesso una professione unica.

Ad un certo punto veniva dato un significato sul quale loro stesse oggi devono ridere un pò: l’henne’ ha poteri ciccatrizzanti, e’vero.

Per cui si era inventato che chiudendo le estremita’di una persona con disegni henne’ (palmi delle mani, pianta dei piedi, testa) avresti sbarrato la strada agli spiriti maligni che non avrebbero potuto entrare.
Perché è ovvio che uno spirito maligno entri solo dalle piante dei piedi, palmi delle mani o testa.
Dettaglio: se sono gia’in te e gli sbarri la strada con l’henne’ allora non escono piu’!!!

Comunque, per questo naturalmente bastava l’henne come macchia impiastricciata, basta che fosse henne’, e sbarra la strada.

I disegnini sono appunto per pura decorazione. Non hanno significati magici o cose del genere, come il trucco. In Yemen e anche nel sud dell’Egitto, e in Sudan esiste l’henne’ nero. Logico perche’la pelle della gente la’ e’ talmente scura che un tatuaggio rossastro marroncino non si vedrebbe. Ma non e’henne’ naturale, è henne’con colorante, perche’la pianta produce solo foglie che tingono rosso, piu’o meno scuro, ma mai per natura nero.

Se lo volete fare in modo “tradizionale”(che non fa piu’nessuno perche’ dura a lungo) prendi un pacchetto di henne’ e lo setacci attraverso una calza di naylon per togiere i rametti e bastoncini. Dovete ottenere una polverina finissima.
Questa la impasti a the verde, succo di limone, olio di eucalipto e … trepentina. Questo per far “bruciare” il colore nella pelle, ma lo sconsiglio perchè provoca bolle ed allergie a molte persone.

Una volta che avete fatto la pappetta usate una siringa normale ma di misura grane, 10 cc, con un ago grosso. (l’alternativa e’ comprare uno di quei tubetti con pasta di henne’ già pronta, ora le marocchine usano quello, viene dall’India, spesso dal Pakistan, e lo metti nella siringa, non usate il beccuccio che ti danno col tubetto perchè non va bene)

Prima fate delle prove su carta poi lo fate sulla mano. Esercitatevi bene. Poi fate per davvero. Il palmo della mano riesce meglio perche’ la pelle e’ piu’ porosa che sul dorso.

Fate i vostri disegni, aspettate che essichi un pochino poi fasci la mano molto attentamente, non stretto stretto, prima con cotone e poi con una garza e poi ci vai a dormire. togli il giorno dopo. Prima il colore e’arancione/rosiccio, poi diventa marrone scuro. Rimane bello per 3 o al massimo 4 giorni poi la pelle lo riaassorbe. I resti rimangono visibili per 2 settimane circa.

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