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Ospitalità

Cosa c'è di diverso quando siamo ospitati da arabi?

Una caratteristica fondamentale dei popoli arabi e’ la generosita’ e la prodigalita’, nonche’ l’ospitalita’ verso I parenti, gli amici ed I forestieri. Tale caratteristica, gia’ molto accentuata in epoca preislamica (nel codice cavalleresco beduino, la prodigalita’ verso gli ospiti era considerata una delle massime virtu’), si e’, per cosi’ dire, amplificata con l’avvento dell’Islam, il cui Profeta ha enfatizzato al massimo la necessita’ dei buoni rapporti con gli altri, anche con coloro che non appartengono alla cerchia dei conoscenti.

Un detto arabo asserisce che un estraneo che giunge alla tua casa ha diritto a tre giorni di ospitalita’ prima che tu gli chieda addirittura il suo nome. Questo per specificare la grande considerazione che l’ospitalita’ ha presso I popoli del Medioriente. Un altro detto asserisce che l’ospite e’ sacro.

Sperimentare l’ospitalita’ araba puo’ essere un’esperienza travolgente per chi non e’ abituato a questo tipo di comportamento. Il nostro consiglio per coloro che sono invitati a pranzo in una casa araba e’ quello di indossare abiti comodi, poiche’ il pranzo arabo e’ composto da piatti vari, abbondanti e saporiti, ma anche perche’ il vostro ospite continuera’ ad offrirvi cibo implacabilmente.

E’ praticamente impossibile andare in una casa araba senza essere garbatamente costretti a mangiare anche al di la’ delle proprie capacita’. Le donne seguono il costume delle loro mamme - nutri il tuo ospite prima di nutrire te stessa, e nutrilo bene. Questo tipo di gentile insistenza, che e’ possibile sperimentare in tutto il mondo arabo e in pressocche’ tutte le case arabe, fa parte dell’ospitalita’ tradizionale.

Per gli arabi, siano essi siriani, libanesi, palestinesi, sauditi o egiziani, l’ospitalita’ ed il modo di trattare gli ospiti rivela in profondita’ chi sei. La generosita’ e’ direttamente proporzionale al tuo grado di elevazione personale. E’ la virtu’ piu’ ammirata, e le famiglie giudicano se’ stesse dal grado di considerazione che conferiscono ai loro invitati.

L’ospite, sia esso un parente, un amico, un vicino di casa o un perfetto estraneo, sara’ il benvenuto in casa ed a tavola, e sara’ trattato con lo stesso riguardo e la stessa gentilezza.

I pasti arabi, piu’ che formali, sono piu’ spesso una sintesi di festosita’, calore e familiarita’. Gli ospiti sono sempre messi a loro agio, poiche’ I padroni di casa sentono di aver fallito il loro compito se essi non si sentono come a casa loro e non assaggiano tutto quello che viene loro offerto.

La gentile insistenza di un padrone di casa va capita: spesso, non mangiare e non bere tutto cio’ che viene offerto puo’ essere interpretato dai padroni di casa come un mancato apprezzamento verso la propria ospitalita’: nuovamente, cio’ puo’ farli sentire inadeguati al proprio ruolo.

Il pranzo termina solitamente con il termine “sahteyn“, che significa “due volte la salute a voi”, ad enfatizzare l’importanza di una riunione conviviale presso I popoli arabi.

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