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Ensamble musicale arabo BAYATY

L'Ensamble assieme alla danzatrice Jamila Zaki propongono uno spettacolo di musica e danza araba

Nella sua prima formazione l’Ensamble era costituito da musicisti provenienti da diversi paesi del mondo arabo (Libano, Egitto, Marocco, Tunisia), che vantano una formazione di tipo classico appresa nei migliori conservatori dei loro paesi d’origine e che anche in Italia collaborano con diverse prestigiose formazioni nel panorama della musica araba ed in generale della musica etnica.
Il loro repertorio spaziava da brani più classici, destinati all’ascolto, (samai, tahmila, longa e muwashah) a quelli di matrice più popolare e d’intrattenimento, senza tuttavia perdere, anche in quest’ultimo caso, in raffinatezza e qualità d’esecuzione.
Negli ultimi due anni la formazione si è rinnovata nella strumentazione ed ha arricchito il proprio repertorio includendo, accanto alle forme tradizionali e popolari del Medio Oriente e del Maghreb, le nuove e più attuali sonorità della musica Rai algerina che sta trovando ampio spazio e consenso anche nel pubblico europeo.
Nell’equilibrio dello spettacolo, importanza fondamentale viene ad assumere il Canto, che lo arricchisce costituendone una parte fondamentale.

Altrettanto importante è la Danza, che inserita nel contesto di un programma musicale così vario ed articolato, può essere presentata nei suoi diversi stili (classico, popolare, folcloristico) e spaziare dalla più conosciuta “danza del ventre” (usiamo impropriamente questo termine) ai vari stili di danza dell’Algeria, Tunisia e Marocco.
Lo spettacolo risulta così essere una miscela di colori e suoni mediterranei particolarmente suggestiva che presenta la musica e la danza araba nelle sue molteplici espressioni unendo a forme della pura tradizione medio-orientale, propagatesi in diverse aree geografiche fino all’Andalusia durante il periodo più fiorente della civiltà araba, melodie e sonorità che raccolgono i sogni e le aspirazioni delle nuove generazioni.

La formazione minima proposta è di tre musicisti e di una danzatrice; sono componenti stabili:

Karim Mesloui tastiere
Fouad Mesloui violino, canto
Walid Hussain/Driss darabouka
Mohamed Fakri bendir
Jamila Zaki danza.

Il progetto musicale dell’Ensamble prevede inoltre che a seconda delle esigenze e del contesto la formazione possa essere ampliata o modificata con l’inserimento di più danzatrici e strumentisti arabi (dagli esecutori del repertorio folcloristico Sa’idi dell’alto Egitto che suonano strumenti antichissimi, gli stessi usati dai “musicisti del Nilo” quali Mizmar e Tabl, a suonatori di strumenti popolari quali la fisarmonica, o per finire, come nella formazione originaria con interpreti della tradizione classica, suonatori di liuto e nay) o eventualmente essere integrata con musicisti spagnoli, indiani ed interpreti di musica medievale, che possono cosi creare più complesse ed interessanti fusioni.

PARTECIPAZIONI:

Tra le più importanti partecipazioni dell’Ensamble ricordiamo:
“Orienteuno” - Torino estate ‘92; “Acquario musica” - Milano aprile ‘97; “Buskers festival” - Castelfranco Emilia maggio ’99; “Il mondo in Musica” - Fivizzano estate ‘99; ”Teatro Edi” – “Centro sociale Barrio’s” - Milano dicembre ’99; ”Falco Festival” - Monte Falcone - giugno ’01; ”Concerto di Ferragosto” - Gattico - agosto ’01; ”Teatro della 14’ “ - Milano- giugno ’02; Festa per L’associazione “Children in crises” - Milano luglio ’02; ”Etnia immaginaria” – Spotorno - agosto ’02; Comune di Giussano – settembre ’02; ”Teatro della 14’ “ - Milano giugno ’03; ”Teatro Edi” – “Circolo Arci Metromondo - Milano giugno ’03; Piazza del cannone (per conto dell’associazione “amici della musica”) - Milano agosto ’04; Rassegna artisti di strada - Chiavari estate ’04; Ex ospedale psichiatrico Paolo Pini - Milano novembre ’04; Rassegna musica etnica - La Spezia aprile ’05; Festa di liberazione Mazda Palace - Milano luglio ’05; Rassegna di musica etnica - Imperia luglio ’05; ”Etnia immaginaria” - Spotorno agosto ’05; ”Musiche dal mondo” - Cuneo agosto ’05

L’Ensamble ha inoltre partecipato a numerosi spettacoli direttamente organizzati dal Circolo Zagharid in locali di Milano ed altre città italiane. Ogni singolo componente del gruppo ha inoltre partecipato con altre formazioni alle più prestigiose rassegne di Musica, Danza e Teatro (“Newfolk-Lugano, “Folkermesse”-Casale Monferrato, “Festival cusiano di musica antica”-Lago d’Orta, “Folkest”-Spilinbergo, una serie di concerti organizzati in diverse città della musica dall’associazione amici della musica)

L’intervento dell’Ensamble richiede che sia fornito un impianto d’amplificazione adeguato, secondo le seguenti indicazioni (indicative da verificare ad ogni spettacolo a seconda della formazione prescelta):
- spazio scenico con pavimento liscio adatto alla danza, camerini illuminati ed adiacenti al palco, dotati di specchi a figura intera;
- luci con piazzato fisso di almeno 12 W;
- n 3-6 microfoni a compressione dei quali 1 per violino, 1 per liuto, 1 per percussioni (Shurt 57), 1 per voce (Shurt 58) e 2 per voce;
- 4 monitor separati;
- multi effetti;
- 4 sedie senza braccioli.

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