Cos’e’ Oracle? Seconda parte.

Secondo intervento di introduzione ad Oracle.

Continua in questo secondo intervento la panoramica su Oracle.

Internet

La i della versione 8i sta ad indicare la propensione di Oracle verso internet, rendendolo un database ideale per chi vuole cimentarsi nel commercio elettronico.

Ad esempio con InterMedia e’ possibile gestire dati multimediali come immagini, suoni e animazioni, mentre con la tecnologia WebServer e’ possibile gestire pagine html (che dipendono dai dati memorizzati nel db e quindi vengono aggiornate semplicemente aggiornando il contenuto dei record).

Non si puo’ non parlare di Oracle Advanced Replication che permette di distribuire le informazioni su piu’ server sparsi nel mondo mantenendoli aggiornati uno con l’altro.

Strumenti di sviluppo

Il server Oracle supporta una grande quantita’ di strumenti di sviluppo: Forms, Reports, Designer, JDeveloper (tanto per citarne alcuni). Per mezzo dei quali la realizzazione di un database e dell’interfaccia grafica per accedervi e’ notevolmente facilitata.

Funzionalita’ procedurali

Oracle offre la possibilita’ di definire funzioni e procedure memorizzate direttamente nel database, che quindi velocizzano l’accesso ai dati, riducendo notevolmente il traffico di informazioni sulla rete. Oltre a queste ci sono i trigger, composti da codice che viene eseguito in determinate circostanze (ad esempio la cancellazione di un record) e che permettono un maggior controllo su cio’ che avviene nel database.

Il codice puo’ essere scritto con il linguaggio PL/SQL e dalla 8i anche in Java.

Altre caratteristiche fondamentali di Oracle sono la compatibilita’ nei confronti dello standard SQL, la possibilita’ da parte di piu’ utenti di accedere contemporaneamente ai dati, la portabilita’ su un gran numero di piattaforme, la possibilita’ di accedere a dati presenti su macchine diverse, anche su database non Oracle.

Concluderei questo intervento descrivendo velocemente come vengono organizzati e memorizzati i dati inseriti nel database.

Tutte le informazioni sono salvate su file, chiamati datafile, organizzati in tablespace.
I tablesapce sono quindi suddivisioni logiche associate a uno o piu’ file fisici. Ogni volta che si crea una tabella la si associa ad un certo tablespace e quindi ogni record inserito nella stessa verra’ salvato nei file associati al tablespace.

Solitamente, sia per motivi di efficienza che per migliorare la gestione del database, si cerca di creare diversi tablespace. Di solito, per esempio, si cerca di tenere separate tabelle che vengono modificate spesso da altre che sono piu’ stabili, questo per diminuire la frammentazione dei file sul disco. Oppure se si dispone di piu’ dischi, separando i datafile sui dischi si ottimizza l’accesso ai dati.

Questa e’ solo una panoramica del vasto mondo Oracle, che cerchero’ di approfondire nei prossimi interventi.

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