Creazione di tabelle. Quarta parte.

Continuiamo il discorso sui vincoli, approfondendo i check constraint.

Le condizioni definite in questo vincolo sono soggette ad alcune limitazioni:

Non possono fare riferimento a valori di altri record.
Non possono richiamare funzioni come la SYSDATE (che restituisce la data di sistema), la USER (restituisce l’utente corrente), UID o USERENV (che restituiscono altre informazioni sull’utente).
Non possono fare riferimento alle seguenti pseudocolonne: CURRVAL, NEXTVAL, LEVEL o ROWNUM.

Se si definiscono piu’ check su di una colonna si deve fare attenzione che questi non siano in conflitto fra loro, in quanto non viene effettuato alcun controllo dal sistema. Un errore di questo tipo impedirebbe l’inserimento di qualsiasi record.

Vediamo alcuni esempi classici di check constraint:

CHECK (sesso in (’M',’F'))
CHECK (eta > 0)
CHECK (stipendio + bonus

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Pubblicato il 25 marzo 2001 in: SQL

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