Questo sito contribuisce alla audience di

Il "primo" De Andrè - di Giuseppe Cirigliano

Fabrizio De Andrè non lasciava mai nulla al caso quando componeva una canzone: Ogni sua parola, virgola, rima, aveva una valenza ben precisa e tutto era ben ponderato. Questo libro unisce alla passione anche un'attenta analisi filologica della prima produzione deandreiana

Queste pagine affrontano l’umanesimo del De Andrè poeta ma anche anarchico, mettendo in evidenza come questi due profili, apparentemente inconciliabili tra di loro, possano trovare in Faber una perfetta congiunzione e osmosi, caso più unico che raro. Le canzoni trattate sono 18 e si riferiscono al primo periodo che va dal 1960 al 1968, periodo della Karim, per dare una catalogazione. Periodo giovanile, quindi, ma determinante per aver dato un’impronta decisiva che segnerà tutta l’evoluzione artistica di Fabrizio De Andrè, quindi queste pagine sono un prezioso aiuto per capire la complessità e il valore delle sue opere.  Anche l’ascoltatore più distratto e assuefatto dai suoni e dai testi omologati della canzone italiana, non può rimanere indifferente alla splendida poetica e all’incredibile impatto dei suoi versi, questo libro potrebbe rappresentare il giusto apporto, per tentare di dare una giusta chiave di lettura e sopratutto per stimolare ulteriori approfondimenti.
 
L’opera si avvale anche di una ricca sezione discografica di ben 32 pagine, con illustrazioni a colori di dischi ufficiali e rarità, grazie al determinante apporto di Claudio Sassi, che ne ha curato anche l’intera sezione, compresa la parte delle interviste. Degno di nota è l’iniziativa di solidarietà: Parte dei proventi della vendita del libro saranno devoluti in beneficenza alla Lega Tumori e alla Fondazione Fabrizio De André, per i loro progetti umanitari e culturali.
 
Giuseppe Cirigliano, Il “primo” De André, discografia e interviste a cura di Claudio Sassi, Emmelibri, Novara, 2004, 144 pagina, 14 euro.

Link correlati