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La fortuna di essere come il suonatore Jones

"non è da tutti catturare la vita, non disprezzate chi non ce la fa". Questo cantava Branduardi, ispirandosi a dei versi di Franco Fortini. Questa è anche la filosofia del suonatore Jones, che della vita aveva capito tutto, o quasi.

Dedicato a tutti coloro che non si sono complicati l’esistenza, che hanno colto tutto ciò che era possibile cogliere, e se l’annata non era buona, niente drammi, si svernava in qualche modo e si aspettava la Primavera.Il suonatore Jones è l’unico della schiera dei personaggi ad essere il meno blasonato, senza un lavoro, senza fissa dimora, e senza un rimpianto. Ha “lasciato i suoi campi alle ortiche”, non ha seminato per raccogliere, perchè la vita è ora e qui, e certe volte non vale la pena di sacrificarsi per seminare, perchè il raccolto potrebbe comunque venir male, o semplicemente non bastare per un futuro… Ma chi se la sa godere la vita è visto male, si fa di tutto per guastargli la festa, uno che non si sacrifica non dovrebbe avere frutti da raccogliere, come per il fannullone: recita una parte “fastidiosa alla gente”.

Michelangelo Gargiulo

Disegno di Salvatore Perino, classe prima