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Ultimi interventi

  • Come si valuta la qualità olfattiva

    Piacevolezza ed eleganza, intensità e complessità olfattive,freschezza e tipicità del profumo del vino: tutto contribuisce nel creare la qualità olfattiva, che rappresenta la sintesi del giudizio su tutto ciò che il vino ha saputo esprimere nel calice.

  • Come si valuta la complessità olfattiva

    In questo momento numerosi vini sono dotati di una buon intensità olfattiva, mentre sono di meno quelli che presentano anche una ricca complessità.

  • Come si valuta l’intensità olfattiva

    La sua valutazione è svelta, di deve avvicinare il calice di vino al naso e svolgere una profonda inspirazione, per riconoscere un profumo delicato o forte e deciso. Quando si valuta l’intensità olfattiva non si valutano le singole sfumature odorose, ma la loro percezione complessiva.

  • Ogni vino alla giusta temperatura

    Qualsiasi vino deve essere servito e degustato alla temperatura più idonea, perché tale può condizionare la capacità di percepire ed apprezzare le differenti sensazioni, sia mentre una degustazione tecnica che nell’atmosfera rilassata di una cena.

  • Gli stadi dell’esame olfattivo

    L’esame olfattivo è il più intricato di tutta la degustazione, non perché richieda una tecnica più approfondita e completa, ma perché non è facile individuare i profumi del vino. E’ pertanto fondamentale realizzarlo con la massima attenzione.

  • Come si può imparare a individuare i profumi del vino

    Il primo passo è quello di risvegliare l’olfatto, senso per lo più abbandonato, cercando di memorizzare il profumo di tutto ciò che capita sotto il naso.

  • L'esame olfattivo

    Per il degustatore diligente e scrupoloso l’aspetto del vino non ha più segreti. Limpidezza, colore e consistenza, hanno fatto captare molto di quello che ci si può aspettare, e che si potrà pretendere, dal vino in degustazione.

  • Le sfumature del colore del vino

    Giallo verdolino - è una tonalità che normalmente la troviamo nei vini bianchi molto giovani, leggeri e freschi, con un rapporto morbidezza/durezza a favore della seconda. In genere si tratta di vini[...]

  • L'esame visivo

    L’esame visivo rappresenta la prima fase della degustazione, il primo approccio al giudizio-opinione di un vino. Lo si può quindi reputare come l’anticamera che avvia nel suo mondo, nella quale vengono rivelate informazioni che spesso si mostrano strettamente legate all’ambiente pedoclimatico, al vitigno dal quale il vino è stato acquisito, alle pratiche enologiche utilizzate e altro ancora.

  • L'analisi sensoriale

    Gli unici strumenti dei quali l’uomo si serve per realizzare la degustazione sono gli organi di senso, Vista, olfatto, gusto, tatto – di sfuggita udito – sono i sensi direttamente coinvolti, per questo anche definiti i sensi della degustazione, che devono leggere tutto ciò che sta in un bicchiere di vino, sintesi del perfetto equilibrio tra la natura, la mano dell’uomo e la tecnica.