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Tignanello, il primo supertuscan di casa Antinori

Se c'era bisogno di dimostrare che il buon vino è sempre frutto di una costante ricerca sia nella vigna sia nella cantina, il Tignanello di Antinori è la prova più lampante

Se c’era bisogno di dimostrare che il buon vino è sempre frutto di una costante ricerca sia nella vigna sia nella cantina, il Tignanello di Antinori è la prova più lampante. Nato come “Chianti Classico Riserva vigneto Tignanello” dal 1970 a oggi questo vino IGT Toscana ha percorso delle evoluzioni davvero significative. Il Sangiovese che ne è alla base mantiene con il territorio di provenienza un legame forte e inscindibile, ma l’aggiunta di uve non tradizionali, quali il Cabernet Sauvignon e il Cabernet Franc, ne fanno un unicum davvero singolare.

Oggi l’uso della barrique nell’affinamento del vino non è una novità, ma quando nel 1970 da Antinori decisero di innovare la produzione del proprio Chianti, fu senza dubbio un esperimento molto audace. Il Tignanello, infatti, è stato il primo Sangiovese a essere affinato in barrique e, appunto, il primo rosso toscano moderno a essere assemblato con uve non tradizionali. Ma non solo: fu anche tra i primissimi rossi del Chianti a non utilizzare uve bianche nel proprio uvaggio. Prima di allora, infatti, conteneva il 20% di Canaiolo e il 5% di Trebbiano e Malvasia, che vennero eliminati definitivamente nel 1975. Dal 1982 l’uvaggio prevede l’80% di Sangiovese, il15% di Cabernet Sauvignon e il 5% di Cabernet Franc.

Le uve con cui è prodotto provengono esclusivamente dal vigneto omonimo che si trova all’interno della Tenuta Tignanello. Dopo l’operazione di svinatura, effettuata una volta terminata la fermentazione alcolica, i vini vengono messi in barriques di rovere per effettuare la fermentazione malolattica entro la fine dell’anno. I vini vengono quindi assemblati e riposano in barrique per 12 mesi. Dopo l’imbottigliamento il Tignanello viene affinato in bottiglia per un altro anno ancora, prima di essere messo in commercio.

Vino degustato: Tignanello 2006 Antinori.

Tipologia: Rosso IGT.

Uve: Sangiovese 85% Cabernet Sauvignon 10% Cabernet Franc 5%.

Gradazione: 13,5%.

Affinamento: 12 in barriques.

Esame Visivo: Colore rosso rubino cristallino, consistente.

Esame olfattivo: Il bouquet è importante, nette sensazioni di frutta rossa matura e spezie.

Esame gustativo: Ricco, pieno e rotondo, i tannini sono eleganti, vino dalla grande complessità.

Abbinamento: Accompagna egregiamente arrosti, selvaggina in umido, formaggi stagionati.

Temperatura di servizio: 16°C- 18°C.

Prezzo di vendita al pubblico in negozio: €58,00- € 83,00.

Punteggio: 89/100

Conclusione: Vino avvolgente e complesso, sfiora l’eccellenza.

Per informazioni o acquisto Tignanello Antinori online, contattare l’enoteca Le Cantine Dei Dogi al nr. 0415489920.

Entrata Villa Tignanello

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