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Come si valuta la qualità olfattiva

Piacevolezza ed eleganza, intensità e complessità olfattive,freschezza e tipicità del profumo del vino: tutto contribuisce nel creare la qualità olfattiva, che rappresenta la sintesi del giudizio su tutto ciò che il vino ha saputo esprimere nel calice.

Piacevolezza ed eleganza, intensità e complessità olfattive,freschezza e tipicità del profumo del vino: tutto contribuisce nel creare la qualità olfattiva, che rappresenta la sintesi del giudizio su tutto ciò che il vino ha saputo esprimere nel calice.

Ma cosa significa franchezza e tipicità del profumo di un vino?
La franchezza del profumo di un vino può essere individuata come la netta definizione di una singola sfumatura odorosa rispetto alle altre, che molte volte si collega anche alla sua tipicità.
Invece il discorso sulla tipicità deve essere più approfondito , perché si riallaccia a due fattori decisivi per il profumo di un vino, che sono il vitigno e la zona. La massima tipicità si riscontra in quei vini in cui è netta l’impronta olfattiva del vitigno impiegato e di tutto ciò che è legato al territorio di origine (terreno, clima…).
In taluni casi potrebbe primeggiare la personalità del vitigno, in altri sempre con meno frequenza quella del territorio.

Nel giudizio della qualità olfattiva del profumo del vino entra in gioco la soggettività del degustatore, da intendersi come esperienza e bagaglio di ricordi di vini degustati negli anni. Non si deve appunto confondere la soggettività con la passione e l’affettività, che sarebbero in grado di far preferire alcune tipologie di vino da altre, rischiando di falsare i giudizi, che risulterebbero filtrate in modo eccessivo dai gusti personali.
Facendo ricorso alla memoria delle sensazioni odorose, il degustatore si trova per la prima volta ad esprimere un giudizio, non a scattare una fotografia di una caratteristica intrinseca del vino. E’ come se di fronte al profumo di un vino, si dovesse verificarsi un confronto immediato con le sensazioni percepite in altre degustazioni di vini della medesima tipologia.

In principio non è facile.
Si impara rapidamente a valutare l’intensità olfattiva e la piacevolezza di un profumo.
Invece ci vogliono più tempo e parecchie degustazioni per riuscire a riconoscere le singole sfumature odorose, e soprattutto a esprimere una valutazione che tenga conto della loro freschezza e tipicità, strettamente collegate alla conoscenza dei vini.
Il concetto di giudizio appare in modo chiaro anche nella terminologia.

Per la prima volta l’uso di un termine che nella scala si trova al di sotto dell’abbastanza, esprime con sicurezza una valutazione negativa.

Se un vino che ha poca consistenza può essere piacevole e accettabile, naturalmente considerando la specifica tipologia di riferimento, un vino poco fine non lo potrà mai essere, perché tutti i vini devono esprimere un profumo gradevole, anche se può essere semplice e poco variegato.

Intensità e complessità, eleganza e tipicità, sono le doti del profumo di un grande vino.

Il glossario della qualità olfattiva

Comune
E’ considerato un vino con un profumo scadente e sprovvisto di qualsiasi pregio, che può anche presentare difetti e perciò essere sgradevole. E’ ogni volta considerata una situazione inaccettabile.

Poco fine
E’ considerato un vino con un profumo mediocre e senza di piacevolezza. In genere è una situazione non accettabile.

Abbastanza fine
E’ considerato un vino con un profumo abbastanza piacevole, con una discreta intensità e varietà di sfumature odorose.

Fine
E’ considerato un vino con un profumo raffinato, con una importante intensità e molte volte dotato di un rilevante corredo di sfumature odorose, a volte franco e dotato di una buona tipicità.

Eccellente
E’ considerato un vino con un profumo molto elegante, dotato di una straordinaria intensità e con vastissime sfumature odorose, che possono mettere in evidenza anche la franchezza e tipicità; è un profumo che si esprime con grande classe e personalità.

Semplice o complesso, il profumo del vino deve sempre essere piacevole e rispecchiarne la tipologia, fino ad esprimersi, a volte, su livelli di eccellenza.