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Jerusalem

Una strana situazione in un assolato pomeriggio, poco prima del coprifuoco nella Città Santa.

Sono le due del pomeriggio, il caldo non da tregua.
Mi sto aggirando per la
città di Gerusalemme; sono entrato nella parte storica passando dalla
porta ottomana di Jaffa.

Nei giorni scorsi ci sono stati dei
disordini, il prefetto di gerusalemme ha varato norme molto rigide: alle 16:00
inizia il coprifuoco.
Solo pochi turisti si avventurano per la città: è
controllata, senza discrezione, dall’esercito israeliano.

Mi stavo
durigendo verso una delle tante chiese che sono state edificate durante il
periodo delle crociate quando da una strada laterale vedo arrivare un tipo con
una crce sulla spalla.
Mi blocco ed osservo attentamente: sta trascinando una
croce e sembra essere piuttosto pesante.
Fa molto caldo e l’emulo di
Gesù
affanna.

Sento una mano sulla spalla che mi fa sussultare: è un
militare israeliano che armato di tutto punto osserva la scena e dice
Italians“.

Nel frattempo colui che portava la croce era giunto al
centro della strada e trascinava veramente una pesante croce.
Una parte era
appoggiata alle spalle mentre l’altra era per terra appoggiata a rotelline, così
che, con fatica, era possibile trascinarla da solo.
Ad un certo punto si gira
e imprecando, in italiano, chiama a raccolta gli altri.
Vedo arrivare,
ansimando, un parrco piuttosto attempato che gli gida di aspettare in quanto il
resto della processione è rimasto indietro.
Dopo alcuni minuti vedo arrivare
un gruppo di una ventina di persone composto dalla maggior parte di anziani che
stanno recitando la Via Crucis.
Sono ancora piu stupito: siamo alla
fine di agosto e Pasqua è passata da un pezzo.

Il militare
israeliano notando il mio stupore mi spiega che capita talvolta che gruppi di
pellegrini cristiani non riescano ad arrivare, per questo tipo di processioni,
durante il periodo pasquale e decidano di fare lo stesso la Via Crucis
anche se arrivano in altro periodo.

Prima di allontanarsi il militare mi
dice: “Italiano, take off the arabic cap from your
head
“, e se va sorridendo.
Aveva capito che ero italiano e si è
divertito molto del mio stupore per la scena pasquale anacronistica.

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