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Ultimi interventi

  • DCA: Invisibili dentro e fuori

    Nel vuoto che si forma tra i modelli famigliari inadeguati ed i modelli crudeli che la società propone, si alimentano le incertezze individuali e la ricerca di forme di auto spegnimento, per una energia interiore che non riesce a nascere, o che si spegne strada facendo.

  • La cura del girasole

    L’ Onlus offre servizi gratuiti a utenti dai 10 a 18 anni con Anoressia e Bulimia. Anche i genitori, possono telefonare allo 06-6381992

  • Siamo Fatti di Pezzi di Mondo

    Il mangiare è un rapporto di intimità. Mettiamo dentro di noi pezzi della realtà esterna; ingoiandoli li mandiamo ancora più dentro, dove vengono incorporati nella nostra materia, nel­la nostra carne e nel nostro sangue. È straordinario come noi trasformiamo alcune parti della realtà esterna nella nostra stessa sostanza. Quando mangiamo la distanza tra noi e il mon­do si riduce al minimo. Il mondo entra in noi; diventa noi. Noi siamo fatti di pezzi di mondo

  • Definizioni diagnostiche attuali e classificazione

    campo nosografico della psicopatologia dell'alimentazione (in inglese, eating disorders) è diviso attualmente fra anoressia nervosa, bulimia nervosa e disturbi dell'alimentazione non altrimenti specifi­cati (detti anche atipici o parziali o subliminali). Le tabelle 7 e 8 riportano, rispettivamente, i criteri diagnostici correnti per l'anoressia nervosa e per la bulimia nervosa.

  • Vecchia o nuova malattia ?

    Anoressia e bulimia appaiono legate a valori e conflitti specifici della cultura occidentale, connessi, in particolare, alla costruzione dell'identità femminile e al ruolo familiare e sociale della donna. La diffusione di queste patologie nei paesi dell'Est europeo, del Terzo mondo e fra gli immigrati da nazioni povere verso nazioni ricche appare correlata al miglioramento delle condizioni economiche e,ancora di più, ai processi di occidentalizzazione culturale.

  • La globalizzazione del disturbo

    Nel mondo contemporaneo, le preoccupazioni estetiche per l'im­magine del proprio corpo si concentrano molto sul peso e sul grasso. Molte persone grasse si vergognano dolorosamente di esserlo. Molte persone si sentono grasse senza esserlo. Nelle società industriali avanzate, un numero sempre più elevato di individui, soprattutto donne, dedica grande attenzione e preoccu­pazione al controllo del peso e dell'immagine per mezzo di diete, esercizio fisico e altri comportamenti, più o meno nocivi.

  • Distribuzione dei disturbi del comportamento alimentare

    L’origine e il decorso dei DCA sono determinati da una pluralità di variabili (eziologia multifattoriale), nessuna delle quali, da sola, è in grado di scatenare la malattia o influenzarne il corso e l’esito. Una loro piena comprensione deve tenere in considerazione fattori psicologici, evolutivi e biologici.

  • D C A : Epidemiologia

    In questi ultimi anni i Disturbi del Comportamento Alimentare hanno subito un notevole incremento, tale da rappresentare un fenomeno di allarme sociale per i paesi del mondo occidentale e quindi anche per l’Italia. Ogni 100 ragazze in età adolescenziale, 10 soffrono di qualche disturbo del comportamento alimentare, 1-2 delle forme più gravi come l’anoressia e la bulimia, le altre delle manifestazioni cliniche transitorie e incomplete.

  • La casa delle bambine che non mangiano

    La dott.ssa Laura Dalla Regione, Responsabile AUSL 2 dell' Umbria Centro Residenziale per i Disturbi del Comportamento Alimentare e del peso (Palazzo Francisci Via Cesia 65 Todi Tel .e fax 075-8943302 ) che abbiamo avuto il piacere di conoscere attraverso questa guida, ha scritto su questo tema cosìimportante un libro dal titolo “La casa delle bambine che non mangiano” Un libro che si apre su questi temi e sul carattere di epidemia sociale che i disturbi del comportamento alimentare hanno assunto negli ultimi decenni. Questo volume, limpidamente scritto, è principalmente rivolto alle persone che si trovano a dover affrontare un'imprevista, drammatica esperienza che sconvolge la loro vita, e anche a quanti (medici, infermieri, psicologi, ecc.) operano nei servizi…