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Rivoluzione Primavera

Lo ha annunciato l'assessore comunale alla pubblica istruzione e agli asili nido, Anna Maria Giannuzzi Miraglia. Il gradimento del nuovo menu sarà valutato con un monitoraggio su un campione di scuole sia in terraferma sia in centro storico. Le derrate utilizzate per la produzione dei pasti sono all'85% di origine biologica certificata da parte delle aziende produttrici.

A Venezia Un nuovo menu “primavera” nelle mense scolastiche del Comune.

Lo ha annunciato l’assessore comunale alla pubblica istruzione e agli asili nido, Anna Maria Giannuzzi Miraglia. Il gradimento del nuovo menu sarà valutato con un monitoraggio su un campione di scuole sia in terraferma sia in centro storico. Le derrate utilizzate per la produzione dei pasti sono all’85% di origine biologica certificata da parte delle aziende produttrici.

In occasione dell’applicazione del menu primaverile, si è ritenuto necessario procedere a una verifica su alcuni piatti risultati poco graditi, sulla base dei verbali pervenuti da parte dei comitati mensa.

L’assessore ha riferito che l’analisi effettuata dal Sian ha prodotto una nuova versione del menu con alcune novità rilevanti che possono essere così sintetizzate:

· i parametri nutrizionali, in particolare gli apporti di proteine e grassi, sono stati avvicinati il più possibile ai limiti indicati dalle Linee guida regionali per la ristorazione scolastica;

· i contorni cotti sono stati sostituiti con verdure crude (le verdure cotte sono state introdotte nei primi piatti come crema di carote, crema di piselli, crema di carote e zucchine) con il vantaggio di bilanciare maggiormente la quota proteica del pasto;

sono stati introdotti nuovi secondi piatti a base di pesce