
La bulimia ha tutte le caratteristiche delle patologie da dipendenza.
In questo caso, l’oggetto da cui si dipende è il cibo.
La persona bulimica ingerisce enormi quantità di cibo (anche crudo, surgelato, rubato), che vomita subito dopo, anche piùvolte al giorno.
Vorrebbe rifiutare tutto, come nell’anoressia, senza però riuscirci.
Mangia e vomita “tutto e tutti”, per anni, senza essere vista, concaduta dell’autostima, e un insopportabile senso di colpa.
Gravi sono gli effetti di tali pratiche sull’apparato digerente, sull’esofago, sui denti e sui capelli.
Il corpo viene maltrattato con accanimento.
La persona bulimica é spesso normopeso.
La bulimia non è visibile come l’anoressia.
La gravità della bulimia è ancora trascurata e sottostimata. Il costo economico giornaliero per mantenere le crisi bulimiche è
molto elevato per le famiglie.
La Brochure del Ministero delle Pari Opportunità

Luisa Maria Carretta








Anteprima del commento