
Si legge spesso di allergie ed intolleranze alimentari quasi come fossero sinonimi, eppure ad oggi non tutti sanno che queste sono due patologie ben distinte tra loro. Tendono ad essere confuse a causa di alcuni sintomi che si presentano in maniera del tutto simile ma sussistono differenze peculiari che le contraddistinguono.
In maniera del tutto generale è bene ricordare che:
Allergia alimentare: Le allergie alimentari più diffuse sono quelle al latte vaccino, alle uova, alla soia, ai cereali, alle arachidi, al pesce e ai crostacei. E’ quello che accade quando, ad esempio, mangiamo fragole pur essendo allergici a questo frutto.
Sintomi: arrossamenti e prurito cutaneo, gli eczemi, le eruzioni o i gonfiori, l’orticaria, arrossamenti e bolle, le dermatiti.
Terapia: esclusione dalla dieta dell’alimento
Intolleranza Alimentare: I disturbi non compaiono subito ma solo dopo dopo un periodo di tempo dal consumo dell’alimento responsabile. Sono reazioni all’ingestione di determinati cibi e delle loro compo causate da carenze metaboliche.
Sintomi: la reazione del corpo è meno acuta ed è difficile collegarla con un determinato alimento. Stanchezza, cefalea, asma, dermatiti… possono essere tutti sintomi di una intolleranza alimentare, vale a dire reazioni del vostro organismo ad alimenti presenti nella dieta.
Terapia: anche in questo caso, dopo aver fatto test specifici, la terapia consiste prevalentemente nell’esclusione dalla dieta dell’alimento che provoca l’intolleranza.
Luisa Maria Carretta

Luisa Maria Carretta








