
Il semplice camminare dà gioia quando possiamo camminare
Il semplice sorridere è vita quando non siamo in un letto d’ospedale
Il semplice guardare è esperienza meravigliosa
quando i nostri occhi possono guardare..
Quando siamo in difficoltà ci accorgiamo di altre esistenze
o di altri mondi che prima non conoscevamo
Quando soffriamo, quando siamo fragili, quando sentiamo la vita volare e la vorremmo trattenere
scopriamo chi abbiamo accanto
chi c’è sempre stato.. chi non c’è stato mai
Opposti che si incontrano nelle mille vite sospese delle carceri o degli ospedali
dove il modo in cui un bimbo è nutrito, cambiato, carezzato
diventa grammatica di vita
dove i momenti diventano i tempi dell’attesa e della speranza
dove lo stare accanto è opera creatrice e profonda
Perché se vi sono uomini e donne che fanno dell’esistere un’eterna illusione cercando libertà che mai troveranno nella solitudine del cuore carico di false promesse e di vane parole.. ve ne sono altri che rincorrono la sola speranza del vivere e per loro altri ancora che si danno con generosità… senza pensare… che ci sono.. per te.. e che dell’incontro con l’altro ne fanno un incontro di anime tanto da condizionare il resto della vita come tensione alla ricerca di qualcosa che sappia ricomporre frammenti, dimenticando quello è stato in una nuova pienezza…
L’esistere diviene possibile ancora. La paura scompare in un sorriso che è nel vento…
sul volto della persona amata … nel cielo della sera
di Luisa Maria e Gilberto Gamberini
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Luisa Maria Carretta









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