
Adnkronos Salute: Mangiare grandi quantita’ di grassi ‘buoni’, cioe’ quelli polinsaturi, e vitamina E puo’ dimezzare il rischio di sviluppare una malattia dei motoneuroni.
Lo rivela uno studio olandese, pubblicato sul ‘Journal of Neurology, Neurosurgery and Psychiatry’. Scorpacciate di omega 3 e omega 6, contenuti in alcuni vegetali e nel pesce, possono dunque abbassare anche del 60% il pericolo di una malattia progressiva e fatale, che causa indebolimento muscolare e colpisce circa 5.000 persone solo in Gran Bretagna.
Stesso effetto protettivo ha la vitamina E.
I ricercatori dell’University Medical Center di Utrecht hanno esaminato 132 pazienti con Sla (sclerosi laterale amiotrofica), una malattia dei motoneuroni.
Tutti hanno compilato precisi questionari su stile di vita e sulla dieta seguita prima della malattia, i cui risultati sono stati confrontanti con quelli di 220 persone sane. Cosi’ si e’ scoperto che l’apporto calorico e il consumo di integratori erano gli stessi, ma i malati di Sla assumevano meno grassi polinsaturi e vitamina E rispetto alle persone sane. In particolare, il maggior introito di queste sostanze ‘benefiche’ (piu’ di 32 g al giorni di grassi ‘buoni’) si e’ rivelato in grado di ridurre del 60% il rischio di sviluppare la malattia, rispetto a chi si limitava a meno di 25 g al giorno. In piu’ assumere 18-22 mg di vitamina E al giorno riduce del 60% il pericolo di ammalarsi, rispetto a chi si limita a meno di 18 mg al di’.

Luisa Maria Carretta








