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Diete & Sviluppo Personale

Nelle Diete, così come in ogni lato della vita, le motivazioni occupano una parte rilevante e ci spingono a fare quello che desideriamo. dietro ogni comportamento poco funzionale, c'è sempre un motivo, una ragione un "guadagno secondario" che mantiene quel dato comportamento e questo, come prima, ci ridice la stessa cosa:chi siamo veraMente? Accettarsi per quello che si è – conclude Maurizio- dopo averlo riscoperto, cioè "riportato alla Luce", ci permette di lasciarsi plasmare dalla vita, dall'armonia, dall'Amore che vuole solo il meglio per ognuno di noi....

Nelle Diete, così come in ogni lato della vita, le motivazioni occupano una parte rilevante e ci spingono a fare quello che desideriamo.

Ma non sempre è così, che sia per timidezza, per carattere, per mancanza di fiducia o per qualcosa che non ha soddisfatto le nostre aspettative, per una delusione profonda o per un qualcosa che senti di aver subito è possibile vivere momenti in cui ci si chiude in un apparente silenzio…

Ognuno di noi è diverso, eppure ognuno di noi ha bisogno anche di questi attimi preziosi per far sì che diventino base nuova per la costruzione di un più semplice e coinvolgente domani.

Ecco allora l’importanza delle motivazioni, espressione di impulsi, tendenze o sensibilità profonde

Maurizio Fiammetta spiega quanto esse possano aiutarci ed aiutare:

“Un principio motivazionale ci dice che se abbiamo un Perché forte, troveremo il come. Sviluppando questo principio, possiamo anche dire che se abbiamo un Perché forte troveremo anche la giusta e sufficiente motivAzione per creare un cambiamento nella nostra vita. C’è da chiedersi dunque, sia che si tratti di diete dimagranti o ingrassanti che siano, Perché si vuole realizzarla. La risposta al “perché” è molto importante, anzi: FONDAMENTALE! Ci si può rendere infatti conto che il “perché” può trovare origine al di fuori di se stessi.

Come il volere compiacere gli altri, o rispecchiare uno stereotipo sociale, o cose del genere.

In questo caso ci si sta candidando al fallimento emotivo.

Ma se la risposta (possono anche essere più di una) ha a che fare con quello che noi siamo,
alla nostra consapevolezza di Identità, allora è un buon inizio.
Agire, ragionare, sviluppare focus sul livello di Identità ci può… salvare la vita, contrariamente al cristallizzarsi sul comportamento da tenere, o sui condizionamenti dell’ “ambiente.”

Ricordiamoci infine che dietro ogni comportamento poco funzionale, c’è sempre un motivo, una ragione un “guadagno secondario” che mantiene quel dato comportamento e questo,
come prima, ci ridice la stessa cosa:chi siamo veraMente?

Accettarsi per quello che si è – conclude Maurizio- dopo averlo riscoperto, cioè “riportato alla Luce”, ci permette di lasciarsi plasmare dalla vita, dall’armonia, dall’Amore che vuole solo il
meglio per ognuno di noi… fisico compreso.

Luisa Maria Carretta e Maurizio Fiammetta