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La Patente Delle Diete!

La Patente delle Diete: Sedentarietà, soprappeso, anoressia, bulimia, errori alimentari, diete “fai da te”. Anche i giovani eugubini hanno un difficile rapporto con l’alimentazione, tra cattive abitudini e mancanza di informazione. Da qui l’idea del liceo Mazzatinti della patente della corretta alimentazione: ieri mattina diplomi simbolici sono stati consegnati ai giovani delle quinte classi al termine del progetto “Educazione al benessere” svolto in collaborazione con il dottor Guido Monacelli dell’Asl 1.

Diete e Corretta alimentazione,

dal Mazzatinti arriva la “patente”

 

 

 

 

di Patrizia Antolini: Sedentarietà, soprappeso, anoressia, bulimia, errori alimentari, diete “fai da te”. Anche i giovani eugubini hanno un difficile rapporto con l’alimentazione, tra cattive abitudini e mancanza di informazione.

 

Da qui l’idea del liceo Mazzatinti della patente della corretta alimentazione: ieri mattina diplomi simbolici sono stati consegnati ai giovani delle quinte classi al termine del progetto “Educazione al benessere” svolto in collaborazione con il dottor Guido Monacelli dell’Asl 1. Il progetto nasce su richiesta degli stessi docenti del liceo eugubino: a dicembre l’avvio del mini corso che ieri si è chiuso con una mattinata dedicata alle conclusioni e alla consegna delle cosiddette “Patenti de iuventute”. “Così i ragazzi diventano loro stessi portatori e diffusori della corretta alimentazione”, ha spiegato il dottor Monacelli, patron di “Gubbio ben…essere” giunto alla sua XV edizione, che ha espresso soddisfazione per l’esito del progetto con i ragazzi. “Il primo risultato è educare i giovani che a loro volta portano le loro conoscenze anche in famiglia”. L’auspicio ora è il reperimento di fondi per il proseguimento del progetto educativo. La base di partenza su cui fare informazioni ai ragazzi, era fotografare le abitudini alimentari della popolazione giovanile.

 

È questo il risultato di una ricerca quinquennale svolta dell’Asl 1 nel suo bacino utenza (4564 studenti delle superiori) e del contatto in questi mesi con gli studenti liceali. Un ragazzo su 5 è in soprappeso: nello specifico il 10per cento dei giovani è in sottopeso, il 20per cento in sovrappeso. Ma entriamo nel dettaglio. Causa di questa tendenza, la sedentarietà che rappresenta un caratteristica più femminile che maschile: il 38 per cento delle ragazze afferma di non fare nessuna attività fisica, a fronte di un ben più ristretto 14per cento dei maschi, solitamente dediti a qualche attività sportiva.

 

Scorrendo ancora i risultati dell’indagine, e dalle risposte raccolte in questo mini corso al Mazzatinti, si può affermare che il 95per cento dei ragazzi compie regolarmente errori alimentari e almeno la metà decide di sperimentare le cosiddette “diete fai da te”, apprese in televisione o tramite il passaparola. Pratica frustrante per i dietologi quanto pericolosa per la salute.

 

“È difficile cambiare le abitudini alimentari - è il commento di alcuni liceali eugubini - ma saper qual è il modo corretto di alimentarsi ti spinge gradualmente a modificare i tuoi comportamenti”. Le ragazze si confermano le più attente a queste tematiche, per naturali retaggi culturali, esigenze estetiche e in prospettiva del proprio ruolo di madre. In particolare, la carenza di acido folico durante la gravidanza causa di gravi malformazioni per il feto è stato uno dei temi più seguiti dalle liceali eugubine.

 

 

 

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