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FIFA: le Diete per il Calcio

FIFA: le Diete per il Calcio.Ogni giocatore di successo ha bisogno di un piano nutrizionale personalizzato, che dovrebbe tenere conto il più possibile dei suoi requisiti personali, dell'intensità delle sessioni di allenamento, della stagione e del livello calcistico. I giocatori che si attengono ad alcuni messaggi chiave riguardo a una corretta alimentazione possono essere sicuri che, nel tempo, il loro corpo si adatterà meglio alle necessità dell'allenamento.

Per i calciatori che desiderano mantenersi in salute e ottenere buone prestazioni, evitando gli infortuni e utilizzando appieno le proprie capacità fisiche e tattiche, vi è una scelta molto più salutare ed efficace del doping: mangiare e bere correttamente.

Questo viene riassunto nell’opuscolo FIFA intitolato “La dieta per il calcio”, creato usando un linguaggio “per profani” e fa seguito al successo della conferenza “Nutrition for football”, tenuta da esperti internazionali, che ha avuto luogo nel settembre 2005 presso la sede della FIFA.

Ogni giocatore di successo ha bisogno di un piano nutrizionale personalizzato, che dovrebbe tenere conto il più possibile dei suoi requisiti personali, dell’intensità delle sessioni di allenamento, della stagione e del livello calcistico.

I giocatori che si attengono ad alcuni messaggi chiave riguardo a una corretta alimentazione possono essere sicuri che, nel tempo, il loro corpo si adatterà meglio alle necessità dell’allenamento.

Fondamentalmente, i calciatori dovrebbero avere diete bilanciate e varie, che comprendano quantità sufficienti di ferro, rame, manganese, magnesio, selenio, sodio, zinco e vitamine A, C, E, B6 e B12, tutti elementi particolarmente importanti per la salute e le prestazioni. Il miglior modo per ottenere questo risultato consiste nel mangiare cibi ricchi di principi nutritivi come verdura, frutta, fagioli, legumi, grano, carne magra, pesce, latticini e oli insaturi.

La frutta e la verdura devono essere consumate giornalmente, come indicato dalla cosiddetta “dieta arcobaleno”.

L’opuscolo non è indirizzato solo ai giocatori professionisti, ma anche a semiprofessionisti e dilettanti, poiché contiene consigli specifici riguardo al nutrimento e all’idratazione durante gli allenamenti e le partite. Include inoltre informazioni sui requisiti specifici di donne, giovani e arbitri, che spesso vengono trascurati, come se questi ultimi non dovessero essere anch’essi in forma come i giocatori che controllano.

L’opuscolo è corredato di dettagli che spiegano come mangiare correttamente durante i viaggi e in caso di climi molto caldi o molto freddi, oppure per prestazioni di alto livello, per evitare che i calciatori soffrano di cali nelle prestazioni.

Sono inoltre incluse alcune avvertenze relative ai pericoli degli integratori dietetici. Mentre l’utilità di alcuni di questi prodotti per gli sportivi è scientificamente dimostrata, altri contengono invece sostanze vietate, che potrebbero essere rilevate dai test antidoping.

Sul tema Diete e Sport ricordo anche l’articolo ” La dieta del calciatore” anche in vista del Campionato Mondiale 2010 in Sud Africa.

diete mondiali 2010