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L’Alimentazione dell’Anziano

I suggerimenti dietetici per questa fascia di popolazione devono tener conto che l’invecchiamento si accompagna al declino di molte funzioni fisiologiche, tra cui la gittata cardiaca a riposo, il flusso renale e la massima capacità respiratoria oltre che da una o più condizioni morbose croniche quali diabete, artereosclerosi, osteoporosi, gotta, deficit della masticazione, o eventuale insufficienza digestiva epato-pancreatica ecc..

Le diete sono indicate per talune specifiche patologie e sono quanto di meglio possiamo offrire al nostro corpo per un benessere prolungato nel tempo, ma c’è una fascia di popolazione, sempre più ampia e sempre più importante che dovrebbe avvicinarsi alle diete per cogliere l’opportunità di mantenere efficiente il proprio corpo in una tra le più importanti e sensibili età della vita.

Non di rado incontriamo persone in uno stato di malnutrizione  dovuto a fattori sociali, ristrettezze economiche, isolamento, ma capita anche che ci siano scorrette abitudini alimentari contratte in giovane età portate a volte all’esagerazione.
I suggerimenti dietetici per questa fascia di popolazione devono tener conto che  l’invecchiamento si accompagna al declino di molte funzioni fisiologiche, tra cui la gittata cardiaca a riposo, il flusso renale e la massima capacità respiratoria oltre che da una o più condizioni morbose croniche quali diabete, artereosclerosi, osteoporosi, gotta, deficit della masticazione, o eventuale insufficienza digestiva epato-pancreatica ecc..

I fabbisogni indicati:

Fabbisogno proteico: è in media più elevato poiché deve sopperire alle necessità plastiche indispensabili ecco perché è raccomandabile anche a scopo preventivo un’alimentazione relativamente iperproteica. Preferibili quindi gli alimenti come carne, pesce, uova, formaggi.
Fabbisogno minerale: Consigliato l’uso di alimenti ricchi di Ca e di Fe K e Mg per evitare deficit da diete squilibrate. Na Cl e Ca sono necessari in quantità pari a quelle dell’adulto.

Consigli Pratici:

Aumentare l’idratazione con un maggiore consumo di acqua
Consumere una dieta varia ed equilibrata per aiutare la persona anziana anche nei numerosi casi di astenia fisica e psichica
Consumare una dieta relativamente contenuta in termini calorici
Aumentare nei limiti della tolleranza il consumo di latte
Aumentare, quando possibile, il consumo di pesce, frutta e verdura
Consigliare maggior cura nella confezione dei cibi
Limitare il consumo di alcool
Limitare i consumo dei grassi animali
Consigliare una razionale distribuzione del cibo nell’arco della giornata: tre pasti principali e due spuntini. Un piccolo pasto pomeridiano può infatti aiutare nel rendere meno ricco di calorie il pasto serale

Le diete nelle persone anziane sane, dovrebbero essere proposte per correggere, qualora ve ne sia necessità, regimi dietetici errati causati da ignoranza, disagiate condizioni, o trascuratezza.

Fattori importanti che possono favorire il fisiologico invecchiamento e che, con maggiore accuratezza possiamo aiutare a correggere per migliore quello che siamo e continuare a vivere in maniera salutare

Dott. Pier Domenico Carretta