
La Dieta Mediterranea si diffonde in Usa
Le diete che garantiscono un dimagrimento duraturo sono cambiate negli ultimi dieci anni: mentre prima si prediligevano diete ipocaloriche e a basso contenuto di grassi oggi, a parità di calorie, si assumono un po’ più di grassi ma molti meno carboidrati rispetto al passato; il tutto accompagnato da attività fisica costante .
Lo ha confermato una ricerca condotta dal National Weight Control Registry americano che proprio nel 1995 aveva aperto i battenti e aveva disegnato il quadro delle abitudini alimentari di persone che avevano intrapreso una dieta e che, nel corso degli anni successivi, non avevano più perso il peso forma.
Dalle analisi dei risultati più recenti è risultato che oggi le diete degli americani sono disegnate in maniera differente, decisamente più vicina all’europe la dieta mediterranea.
In sostanza si fa riferimento alla ormai famigerata piramide alimentare in cui gli alimenti più importanti, di cui si deve fare un maggiore consumo, si trovano negli strati inferiori.
Alla base ci sono i cereali, che insieme alle patate costituiscono una fonte di carboidrati complessi - quindi energia senza grassi - e di fibra. Salendo ci sono i gruppi di frutta (2-3 porzioni al giorno), ortaggi e verdure, che contengono anch’essi fibra e sostanze antiossidanti, insieme all’olio d’oliva da consumarsi giornalmente ma con moderazione.
Al centro della piramide ci sono gli alimenti da consumare non quotidianamente ma più volte alla settimana (con l’eccezione del latte e dello yogurt, da consumare tutti i giorni): si tratta dei cibi di origine animale, per esempio il pesce, le carni bianche, i formaggi (preferibilmente quelli freschi); da consumare con più parsimonia le carni rosse e le uova. Molto importanti sono poi i legumi, un’ottima fonte di proteine vegetali.
Al vertice della piramide ci sono infine gli alimenti da consumare con moderazione: gli zuccheri (e quindi i dolciumi), le salse e i grassi (con l’eccezione, come si è detto, dell’olio d’oliva) ed il vino.

Anche la Nazionale Italiana di Calcio si affida alla Dieta Mediterranea!
Il Pensiero Scientifico Editore. di Emanuela Grasso
Fonte: National Weight Control Registry press release.

Luisa Maria Carretta








