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Il benessere del Viaggiatore

Oltre il 25% dei turisti che effettuano viaggi verso località calde o paesi in via di sviluppo possono manifestare una sintomatologia caratterizzata da : diarrea , nausea, vomito, crampi addominali, febbre e tenesmo . I fattori di rischio sono determinati dalla predisposizione individuale e dall’ingestione di alimenti o acqua contaminati. Le cause possono essere molteplici: batteri, virus, parassiti, lo stress del viaggio, il cambio dell'alimentazione e il clima... Quali i Rimedi?

Il BENESSERE DEL VIAGGIATORE

Oltre il 25% dei turisti che effettuano viaggi verso località calde o paesi in via di sviluppo possono manifestare una sintomatologia caratterizzata da : diarrea , nausea, vomito, crampi addominali, febbre e tenesmo .

I fattori di rischio sono determinati dalla predisposizione individuale e dall’ingestione di alimenti o acqua contaminati. Le cause possono essere molteplici: batteri, virus, parassiti, lo stress del viaggio, il cambio dell’alimentazione e il clima.

E’ una sindrome caratterizzata prevalentemente da diarrea di variabile intensità , dolori addominali, nausea, meteorismo, malessere generale . La febbre può essere presente nel 25% dei casi .

I sintomi si manifestano in genere nei primi 2-3 giorni dall’inizio del viaggio o durante il corso del soggiorno .

L’evoluzione è favorevole : i casi non trattati guariscono in 1-5 giorni. A A volte i sintomi si protraggono anche per una intera settimana .

I più comuni mocro-organismi responsabili della sindrome diarroica sono : (Batteri) Escherichia coli , Shigella , Salmonella , Campylobacter (protozoi) Guardia , Cryptosporidium , Entamoeba histolytica (VIRUS) Enterovirus , Rotavirus ecc.

PREVENZIONE

Non sono disponibili vaccini specifici .

E’ opportuno preparare l’organismo prima della partenza . Si consiglia di cominciare ad assumere aglio fresco (2-3 spicchi al giorno) che ha proprietà antibatteriche ed antivirali , già 2 settimane prima . Inoltre , si raccomanda di consumare cibi fermentati quali : yogurt non zuccherato , crauti e kefir per rafforzare i batteri positivi della flora intestinale .

Giunti a destinazione , è consigliabile continuare a consumare aglio portato da casa sotto forma di capsule , oltre ad un integratore probiotico.

Ricordare che le temperature superiori a 28°C possono influenzare l’interruzione della catena del freddo degli alimenti surgelati o congelati .

Una attenta igiene alimentare riduce di molto il rischio dell’insorgenza della patologia , anche se per qualche giorno è indispensabile cambiare le proprie abitudini alimentari :

evitare cibi conservati
bere solo acqua minerale imbottigliata e usare la stessa anche per l’igiene orale.
non assumere bevande a temperatura inferiore ai +10 /+6 °C .
sottoporre a lavaggio sanificante ortaggi , frutta e verdura fresca utilizzando anche del semplice bicarbonato di sodio . Se questo non è possibile consumare solo frutta a buccia spessa : banane e papaia .
evitare cioccolata e dolci farciti con creme a base di uova o latte .
preferire i gelati alla frutta ed in particolar modo al gusto di limone.
fare attenzione a non ingerire acqua durante la doccia.
l’alimentazione quotidiana deve privilegiare alimenti sottoposti ad idonea cottura (carne o pesce) .
i cereali – pane e pasta – non sono a rischio a condizione che la pasta non sia condita con sughi “elaborati” .
assumere ,quando è possibile ,almeno uno spicchio di aglio durante il pranzo o la cena .( probità disinfettanti)
sono ammesse le bevande alcoliche (in quantità contenute) a bassa gradazione e non superiore ai 12-13 gradi alcolici : dare la preferenza alla birra .
controllare con attenzione la data di scadenza degli alimenti confezionati deperibili .

Trattamento

In corso di sintomatologia manifesta ( comparsa di diarrea , nausea , malessere generale , ecc.)il più importante provvedimento terapeutico da mettere in atto è il ripristino delle perdite di acqua e di elettroliti bevendo liquidi . La disidratazione può essere particolarmente grave nei bambini: alcuni segni possono guidare nella valutazione. Fare in modo che i bambini possano soggiornare in luoghi freschi ed aerati; al minimo dubbio di disidratazione anche lieve, portate immediatamente il bambino in una struttura sanitaria attrezzata.

Reidratazione
Le bevande consigliate sono il thè, l’acqua zuccherata (7 cucchiaini da thè di zucchero + un cucchiaino da thè di sale), brodo, bevande commerciali addizionate di sali, succhi di frutta (arancia). In caso di grave stato di disidratazione non formalizzarsi sulle qualità dell’acqua ed utilizzare quella disponibile sino a che non si ha la possibilità di acqua potabile.
SALI per la Reidratazione:
Sono disponibili in commercio sali per reidratazione da sciogliere nell’acqua (es. Reidrax ) e da consumare entro 12 ore se mantenute a temperatura ambiente o entro 24 se refrigerate) o si possono preparare soluzioni bilanciate idonee ad una corretta reidratazione aggiungendo ad un litro d’acqua: 20 grammi di zucchero (4 cucchiai), 3.5 grammi di cloruro di sodio (1 cucchiaino da thé), 2.5 grammi di bicarbonato di sodio (1 cucchiaino), 1.5 grammi di cloruro di potassio (sostituibile con succo d’arancia o di pompelmo)

TRATTAMENTO FARMACOLOGICO

La diarrea in corso di viaggi in paesi tropicali ha in genere decorso benigno e non richiede particolari provvedimenti fatta eccezione per quelli sopra elencati; le persone si ristabiliscono in pochi giorni. E’ dimostrato tuttavia che la terapia di associazione sintomatici più antimicrobici è in grado di ridurre la durata della malattia. In alcuni casi è anche auspicabile poter ricorrere ad una visita medica soprattutto nelle seguenti circostanze: forme medio-gravi dei bambini; per gli adulti se i sintomi si protraggono per più di 3 giorni o se si ha una diarrea acquosa molto abbondante; se si notano sangue e muco nelle feci; se il vomito è insistente o la febbre persiste da più di 24 ore.

Consigli pratici : portare con se durante il viaggio aglio in capsule , integratori probiotici , sali per la reidratazione , amuchina e bicarbonato di sodio , antibiotici e antipiretici (prescritti dal proprio medico di fiducia ).

Buon Viaggio…

Dott. Catello Matonti

L’articolo Integrale

Ringrazio, come sempre , ll dott. Matonti per avermi regalato in esclusiva questa ricerca scientifica e per la gentilezza che mi concede portandola alla vostra attenzione…