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Lotta al Colesterolo

L’aumento vertiginoso dei livelli di colesterolo nella popolazione europea e l’assenza di adeguate misure per gestire questa sorta di ‘epidemia silente’ potrebbero provocare una vera e propria crisi dell’assistenza sanitaria in Europa entro il 2020. Questo, in estrema sintesi, il messaggio allarmante trasmesso dallo studio Cholesterol: the public policy implications of not doing enough realizzato dallo Stockholm Network, associazione indipendente di ricerca formata da 130 ricercatori europei specializzati nelle aree di economia, scienze sociali, politica sanitaria e comunicazione.

L’aumento vertiginoso dei livelli di colesterolo nella popolazione europea e l’assenza di adeguate

misure per gestire questa sorta di ‘epidemia silente’ potrebbero provocare una vera e propria crisi dell’assistenza sanitaria in Europa entro il 2020.

Questo, in estrema sintesi, il messaggio allarmante trasmesso dallo studio Cholesterol: the

public policy implications of not doing enough realizzato dallo Stockholm Network, associazione

indipendente di ricerca formata da 130 ricercatori europei specializzati nelle aree di economia,

scienze sociali, politica sanitaria e comunicazione.

La nuova frontiera per ridurre il tasso di cardiopatie è rappresentato – secondo i ricercatori

dello Stockholm Network – dalla gestione efficace dell’ipercolesterolemia, sia per salvare

milioni di vite, sia per evitare ai bilanci sanitari dei Paesi dell’Unione Europea il superamento

dei limiti sostenibili. Ciò che appare irrinunciabile per tutti i Paesi europei è pensare e implementare una riforma a lungo termine dell’attuale sistema di gestione dell’ipercolesterolemia. Essa dovrà comprendere i seguenti assetti.

Il miglioramento della prevenzione primaria attraverso:

diete mirate e appropriate e consigli sullo stile di vita del paziente;
una maggiore consapevolezza dei pazienti dell’importanza della terapia al fine di aumentarnela compliance.

L’aumento della prevenzione secondaria attraverso interventi di carattere medico a lungo termine:

riduzione/annullamento del divario tra gli obiettivi di colesterolo descritti nelle linee guida e il trattamento del colesterolo nella pratica clinica;
appropriato uso delle statine a dosaggi che si sono dimostrati efficaci durante gli studi clinici;
uso di terapie più attuali come gli inibitori dell’assorbimento del colesterolo che permettono ai medici di trattare l’assorbimento del colesterolo sia alimentare che biliare;

Il dossier completo di careonline.it è disponibile Qui.

Il Colesterolo: cioè?